maria de filippiMaria De Filippi, in un’intervista rilasciata ai microfoni del Corriere della Sera, ha parlato del grave comportamento degli allievi della scuola di Amici che ha provocato l’espulsione di quattro di loro e la decisione di mandare tutti i ragazzi a svolgere dei lavori socialmente utile. Il sindaco di Roma, infatti, Virginia Raggi, ha accolto la richiesta della produzione di Amici di far lavorare i ragazzi di notte. Per punizione, gli allievi della scuola più famosa d’Italia dovranno così pulire le strade della capitale di notte.

MARIA DE FILIPPI E L’ESPULSIONE DEI RAGAZZI DI AMICI

“I ragazzi che partecipano al talent lasciano la loro famiglia: stanno la maggior parte del tempo nella scuola, poi ci appoggiamo a un albergo che diventa per noi una succursale del programma. Sono ragazzi che si allontanano dai loro genitori e ne sentiamo la responsabilità. Per questo, era giusto insegnare loro il rispetto della disciplina necessaria per il mestiere che vogliono imparare, regole di vita che segue chiunque si ponga un obiettivo. Quando è successo questo casino abbiamo deciso di dare loro una punizione”, ha spiegato al Corriere la conduttrice.

Maria De Filippi, tuttavia, ha preferito proteggere i ragazzi non svelando cos’è davvero successo. E va bene che sono fortunati, che hanno a disposizione lezioni di canto, ballo, assistenza medica, vitto e alloggio e uno stipendietto a fine mese. Ma hanno 20 anni e la televisione resta una grande lente di ingrandimento che può etichettare cose che — se fossero successe in famiglia — sarebbero rimaste in famiglia. Loro si sono rivolti a me per cantare e ballare, non perché racconti quello che è successo, e rispetto questa volontà. Ma con loro, privatamente, sono entrata assolutamente nel dettaglio, ha concluso.