Home Attualità italiana ed estera, News di cronaca Tutta la verità sull’africano sul Frecciarossa col biglietto da 4€

Tutta la verità sull’africano sul Frecciarossa col biglietto da 4€

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«Il signore in foto si è seduto accanto a me, senza alcun bagaglio – scriveva qualche giorno fa un utente su Facebook – in mano solo il telefono e un foglietto volante. Ha preso il Frecciarossa, ma con un biglietto per un Interregionale. Parlava al telefono, ma appena ha visto la capotreno ha abbassato il cappuccio fingendo di dormire».

Il post continua: «La capotreno (minuta, esile e giovane, nonché educatissima, ha ‘svegliato’ il signore, e dopo aver appurato che non parlasse italiano, ha spiegato in inglese che era sul treno sbagliato. Ha chiesto la differenza del costo, ma lui ha detto di non avere soldi (smartphone Samsung S8). La signora delle Ferrovie gli ha chiesto un documento per poter elevare la contravvenzione, ma ovviamente ne è sprovvisto. Sempre con gentilezza la signora ha chiesto se avesse un passaporto, e lui ovviamente ha detto di no. Quindi: non parla italiano (dice), non ha documenti, non ha soldi, non ha modo di fornire generalità, non ha bagaglio (strano no?)».

La chiusura del post è talmente razzista e fuori luogo che preferiamo riportarvela come immagine:

Il post, con tanto di foto dell’uomo, ha cominciato a girare su Facebook, prima tra gli amici dell’autore, poi tra i conoscenti, per poi finire sulle bacheche di circa 50mila persone.

Trenitalia rivela come sono andate veramente le cose

Data l’ondata di polemiche seguita alla diffusione del post, Trenitalia ha ritenuto opportuno rendere pubblico il verbale della capotreno, che riporta una realtà ben diversa da quella che aveva compreso l’autore del post.

In realtà, come riporta il verbale ufficiale, il giovane era in possesso di un regolare biglietto per il Frecciarossa, ma aveva semplicemente sbagliato carrozza, sedendosi al posto sbagliato. Sempre secondo il verbale, la capotreno avrebbe spiegato gentilmente all’uomo che aveva sbagliato carrozza, e lo aveva poi accompagnato al posto giusto, dove il giovane ha viaggiato tranquillamente fino a raggiungere la sua destinazione.