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Gianluca Vacchi: “Mi odiate solo in Italia”

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Gianluca Vacchi si definisce “un miliardario annoiato” e assicura che solo gli italiani lo odiano per questo. Il resto del mondo, a suo dire, lo adora.

Gianluca Vacchi

La mia vita è sempre stata uguale. È da quando ho la possibilità di farlo che vivo in questo modo – assicura Gianluca Vacchi alla rivista Rolling Stones, che ha intervistato il fenomeno social del momento – Ovviamente Instagram ha ampliato il numero dei miei spettatori. L’unica cosa che è varia è la percezione che si ha di me nazione in nazione. In Italia sembra che sono uno che fa l’idiota, fa i balletti, ride e scherza”.

Ma almeno in questo, tutto il mondo NON è Paese. “All’estero i numeri parlano diversamente – sostiene Vacchi – Considera che i follower italiani sono circa il 5,7% di quelli totali. Vado forte in Russia, Sud America, States. Lì capiscono che uno che fa quello che ho fatto io non può essere stupido. In Italia fa molto comodo dire che se hai soldi li hai rubati, se hai donne le hai pagate, se hai follower li hai comperati. Ho pochi hater ma fidati che li ho tutti qui”.

E per provare che sono proprio gli italiani a detestarlo, Vacchi fa un esempio: “L’altra settimana è uscita su un media spagnolo una mia foto di nudo. Mi hanno paparazzato mentre mi stavo cambiando il costume. Si intravede giusto un angolo, eh, perché non sono di certo un esibizionista che gira nudo. È finita anche su un sito italiano, e tutti giù a commentare che era un fotomontaggio. È sempre così…”.

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La sua nuova passione? La musica: “Io sono semmai un milionario divertito. Lo faccio per passione, non per bisogno. Non me lo può impedire nessuno. E poi chi te lo dice che fra le mie quattro mura di casa non ho sempre fatto queste cose? Io ho la più grande collezione di vinili d’Europa: 15mila dischi che i collezionisti si strapperebbero i vestiti di dosso. Sembra quasi che in Italia si sia scatenato il DJ pride, ma non c’è nessuna licenza per poterlo fare. Ognuno può fare quello che vuole se non fa male a nessuno”.

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