Come dimenticare il visino furbetto del piccolo Michael Banks e le sue espressioni stupefatte davanti alle magie di Mary Poppins? Purtroppo Matthew Garber non ha avuto una lunga vita felice come quella toccata al suo personaggio.

Matthew Garber

Era il 1964 quando Matthew Garber, 8 anni, vestì i panni di Michael, il più giovane componente dei Banks, la famiglia a cui Mary Poppins ha cambiato la vita nell’omonimo film.

Ai tempi, nonostante la giovane età, Matthew non solo era già un attore “navigato”, ma aveva anche già collaborato con la Disney e con la giovane attrice che in Mary Poppins impersonava sua sorella Jane, Karen Dotrice. I due bambini infatti avevano lavorato insieme nel film Le tre vite della gatta Tomasina, ed era stato proprio il padre di Karen, il famoso attore Roy Dotrice, a segnalare Matthew agli addetti ai casting di Mary Poppins.

Il resto lo conosciamo: 100 milioni di dollari di incasso, 5 Oscar, e un successo che sarebbe passato alla storia.

Il regista di Mary Poppins, Robert Stevenson, fu talmente entusiasta della prova attoriale di Matthew Garber che nel ‘67 lo ingaggiò – sempre in coppia con Karen Dotrice – anche per un altro film: La gnomo mobile.

Durante l’adolescenza però, Matthew Garber decise di abbandonare la carriera nel mondo del cinema. Come succede alla maggior parte delle baby star, una volta perso il faccino adorabile e buffo che aveva fatto innamorare milioni di spettatori, non lo ha cercato più nessuno. Stanco di dover racimolare particine, alla fine degli anni ‘60 Matthew decise dunque di metterci una pietra sopra.

Matthew GarberPochi anni dopo, nel 1977, all’età di soli 21 anni, Matthew Garber contrasse l’epatite durante un viaggio in India, mangiando un pezzo di carne infetta. La malattia, che inizialmente sembrava del tutto gestibile, peggiorò al punto che il padre di Matthew decise di riportarlo a Londra. Ma nemmeno i medici inglesi riuscirono ad aiutarlo, e il 13 giugno Matthew morì ad Hampstead e fu sepolto all’East Finchley Cemetery di Londra.

Nel 2004, Matthew Garber fu proclamato “Disney Legend”.