Gessica Notaro spiega i motivi che l’hanno spinta ad accettare di partecipare a Ballando con le Stelle.

Gessica Notaro a Ballando con le Stelle

L’ex miss romagnola, sfregiata con l’acido dal fidanzato Eddy Tavares nel gennaio del 2017, a poco più di un anno di distanza dal trauma e dalle 9 operazioni che ha dovuto subire, ha deciso di ricominciare a vivere. E lo ha fatto accettando di partcipare come concorrente di Ballando con le Stelle.

«Quando Milly mi ha convocata ho risposto con entusiasmo. Nella vita si può imparare a far tutto. Da ragazza cantavo e ballavo la musica latina, ma al livello del villaggio turistico. Ora voglio cimentarmi con un livello più alto» ha raccontato la riminese, che da anni deve convivere con il dolore nelle sue varie forme: «Quando avevo 20 anni la morte di mio padre, costruttore, e dopo otto mesi quella di mio fratello. Poi quel che è successo. Ballando, divertendomi, voglio lanciare una sfida alle donne vittime di violenza, che non sono, come si è soliti credere, le più deboli di carattere. Io ho la scorza dura, sopra a un cuore di burro. Eppure mi è capitato».

Al suo fianco ci sarà il ballerino Stefano Oradei: «Anche Tavares ballava, quando eravamo insieme – ricorda l’ex finalista di Miss Italia – Non è riuscito a farmi cambiare idea sugli uomini: ho un fidanzato che mi sostiene. L’unica paura adesso sono le prese in aria durante l’esibizione!».

Gessica non teme nemmeno i milioni di sguardi che si poseranno sul suo viso, su quella benda che le copre ciò che rimane del suo occhio sinistro. In fondo, lei si piace: «Le labbra non mi dispiacciono neanche un po’. E mi trovo bella. Non serve un bel visino per esprimere la femminilità».

Il suo scopo? «Vado in tv a portare un messaggio: lancio la sfida alle donne maltrattate, succubi di meccanismi psicologici atroci. Talmente schiacciate da convincersi di essere brutte o non all’altezza. Succede anche ad alcuni uomini».