A poche ore dalla morte di Fabrizio Frizzi, Massimo Giletti rivela di essere stato tra i pochi a conoscenza del suo stato di salute.

Massimo Giletti Fabrizio Frizzi

Massimo Giletti è passato a La7 ma il suo cuore è rimasto in RAI. E una grossa fetta di cuore se n’è andata insieme a Fabrizio Frizzi, collega e grande amico di sempre. Tanto che il conduttore era tra i pochi a conoscenza del reale stato di salute di Frizzi: “Sapevo che Fabrizio non sarebbe arrivato a quest’estate“ ha rivelato Giletti a Fanpage.

“Ci siamo sentiti anche pochi giorni fa, ci sentivamo sempre, soprattutto in questo periodo – ha raccontato Giletti – Non a caso nel mio monologo iniziale, quando raccontavo che il direttore generale mi aveva fatto capire che non c’era più spazio per me, citai due persone: Lamberto Sposini e Fabrizio Frizzi. Non erano due nomi a caso. Io sapevo la verità”.

Giletti: “Fabrizio sapeva di avere poco tempo”

Ci sentivamo tutte le settimane – ha raccontato anche al Corriere – sapeva tutto della malattia ma ha mantenuto il sorriso nonostante il tempo per lui avesse un valore diverso; è andato avanti a lavorare senza far pesare a nessuno il dolore profondo di sapere che la vita per lui era un arco molto più breve di quello che tutti noi potessimo immaginare. Ma Fabrizio riusciva a parlare d’altro, guardando tutti i colori della vita e non il nero che aveva nel cuore”.

Il conduttore lo ricorda come “uno perbene, cosa rara in questo mondo. Molto spesso ha anche pagato per questo. Però la gente lo amava e lo ama ancora”.