Giulia Sauro ha lottato con le unghie e con i denti per laurearsi. Il suo percorso di studi è iniziato da giovane. Erano in molti a non credere nelle sue doti. Perché? Giulia ha la sindrome di down. Dopo le notizie dell’Islanda, in cui si sono azzerate le nascite delle persone aventi il cromosoma 21, o trisomia 21, questa notizia è da festeggiare.

Sono in molti i genitori a temere la nascita di bambini “non sani”. Di conseguenza, in tanti ricorrono all’aborto, spaventati all’idea di non saperli gestire.

La sindrome di down non le ha impedito di laurearsi

Giulia Sauro è una ragazza straordinaria, ed è stato bellissimo incontrarla oggi insieme ai suoi genitori. Giulia è un…

Pubblicato da Vincenzo De Luca su Mercoledì 2 maggio 2018

In questo scenario, Giulia fa luce sulle persone con la trisomia 21. La Sauro ha conseguito la laurea in Scienze Politiche all’Università Orientale di Napoli, con il risultato di 110 e lode con bacio accademico. La sua tesi è piaciuta moltissimo. Giulia è la terza persona in Italia con la sindrome di down a conseguire questo enorme riconoscimento. Il tema della sua tesi era la Rivoluzione Francese.

Ovviamente, sono stati in tanti a congratularsi con lei. Dal sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, al governatore della Campania, Vincenzo De Luca, Giulia è stata eletta a modello di gioia di vivere, umiltà e caparbietà.

«Giulia è una ragazza straordinaria, ed è stato bellissimo incontrarla insieme ai suoi genitori. La reputo un esempio di intelligenza, forza di volontà e coraggio. Complimenti a lei», così si è espresso De Luca, dopo il loro incontro.

Giulia è un esempio per tutte le donne: nessun ostacolo ai propri sogni

Giulia aveva conseguito il diploma presso l’istituto Pagano, ma non pensava che sarebbe riuscita a iscriversi all’Università, nonostante fosse il suo sogno. Dopo parecchie difficoltà, a Giulia è stata concessa la possibilità di iscriversi all’università; per lei è stato pensato un programma speciale, ma niente sconti. Giulia voleva farcela con le sue capacità. Una donna da ammirare, cui tutte noi dovremmo ispirarci.

«Sono emozionato. Per Giulia è stato un bellissimo traguardo, che ha raggiunto grazie alla sua determinazione», Achille Sauro, il padre di Giulia, è a dir poco felicissimo. «Abbiamo potuto realizzare il suo sogno. Ora speriamo che possa trovare un’occupazione, per ripagare le ore di studio».