”Brad Pitt mi ha salvato la vita”

La star hollywoodiana Gwyneth Paltrow è tornata a parlare delle molestie ricevute da parte del produttore cinematografico Harvey Weinstein, da diverso tempo al centro di numerose accuse del genere.

Nel corso del programma radiofonico ‘Howard Stern Show’, l’attrice ha ricordato quanto accaduto nel lontano 1995, quando aveva solo 22 anni, e fu scelta dalla società di Weinstein per interpretare la protagonista ‘Emma’ .

Le molestie e l’intervento di Brad Pitt

Weinstein l’avrebbe invitata nella sua camera d’albergo e tentato di molestarla ma, l’allora 22enne Gwyneth Paltrow riuscì a divincolarsi e fuggire da lì. Una volta tornata a casa raccontò tutto all’allora fidanzato Brad Pitt che non si lasciò sfuggire la prima occasione utile di affrontare Weinstein.

I tre si ritrovarono poco dopo l’incidente alla prima di ‘Hamlet’, a Broadway, ed è stato proprio in quel frangente che Brad Pitt, muso a muso con Weinstein, urlò: “Se metti ancora a disagio Gwyneth ti uccido’, o qualcosa di simile”, ha ricordato l’attrice americana.

Continuando la sua intervista al ‘New York Times’, la Paltrow ha ricordato: “È stato fantastico, ha fatto leva sulla sua fama per proteggermi quando io non avevo ancora fama o potere”. Weinstein ha poi chiamato la giovane attrice per assicurarsi che non ne parlasse con nessuno, arrivando persino a minacciarla:

Pensavo che mi avrebbe licenziato, ha urlato contro di me a lungo. E’ stato brutale”.

Roberto Caccamo