Emma Marrone ringraziata da Elena Santarelli

Il Consiglio Superiore di Sanità (Css), a seguito di una specifica richiesta da parte del ministero della Salute, ha dichiarato: “Non può essere esclusa la pericolosità della ‘cannabis light’“.

Consiglio Superiore di Sanità: "Attenzione alla cannabis light"

Dei “prodotti contenenti o costituiti da infiorescenze di canapa non può essere esclusa la pericolosità”, continua nel comunicato il Css.

Attualmente in Italia le infiorescenze di ‘canapa light’ vengono vendute nei cosiddetti ‘canapa shop’ ed è consentita la libera vendita in quanto riservati al collezionismo o ad altri impieghi, nei quali non rientra l’aspirazione del suo fumo né tantomeno l’ingerimento.

Il Consiglio Superiore di Sanità ha quindi avvertito della ‘pericolosità’ della cannabis light qualora dovesse essere usata per scopi impropri.

Nel comunicato, infine, si legge che si “raccomanda che siano attivate nell’interesse della salute individuale e pubblica misure atte a non consentire la libera vendita”.

Staremo a vedere.

Roberto Caccamo