La Commissione Ue sul tema dell’immigrazione

Nel corso di una proposta della Commissione UE, il commissario europeo Dimitris Avramopoulos ha dichiarato che l’italia ha fatto un gran lavoro con le immigrazioni e “ha ragione a chiedere un cambiamento. Il diritto internazionale non è chiaro. E ci si biasima gli uni con gli altri. Questo non è giusto”.

Nel quadro dell’attuale regolamento di Dublino gli Stati possono concludere accordi amministrativi per accelerare il trasferimento dei richiedenti asilo al Paese responsabile”, continua il commissario europeo, tenendo però a specificare che “è solo una bozza per la discussione. Le decisioni verranno prese al vertice dei leader Ue della settimana prossima“, sottolineando come l’informalità dell’incontro di domenica avrà il solo scopo di stabilire le linee guida.

Sono contrario ad una Guantanamo bay per i migranti. Questo è contrario ai nostri valori, ed è fuori discussione. La nostra proposta non ha niente a che fare con questo. Diritti umani e convenzione di Ginevra sono la guida” della nostra proposta.”, conclude così Avramopoulos.

Le parole di Matteo Salvini

Conte andrà a Bruxelles. O c’è una proposta utile, anche per difendere i rifugiati, o cambiano queste regole, o diciamo no. Ha totale sostegno mio e del governo per discutere qualcosa di utile alla nostra sicurezza”, ha dichiarato Salvini ad ‘Agorà’ su RaiTre.

Orban ha ragione sulla protezione delle frontiere esterne, torto quando l’Italia viene lasciata sola“, ha continuato Salvini in merito alle decisioni del premier ungherese con il quale condivide molti aspetti della sua politica d’immigrazione.

La situazione è pesante e nessuno ci ascoltava in Europa. I rifugiati veri sono 7 su 100. Andremo a rivedere la protezione umanitaria, il 30 per cento del totale: occorrono criteri oggettivi.”.

Roberto Caccamo