Arriva una sentenza molto pesante per il Parma, ma soprattutto per Emanuele Calaiò. Alla società saranno tolti 5 punti per penalizzazione in Serie A nella prossima stagione. Mentre due anni di squalifica a Calaiò: questa – secondo quanto riporta l’Ansa – sarebbe la sentenza del tribunale nazionale federale riguardo il caso del messaggio inviato dal giocatore della squadra emiliana a un suo collega dello Spezia alla vigilia della gara conclusiva del campionato di serie B. A quanto pare, quella frase scritta dal calciatore è stata riconosciuta dal Tribunale come illecito sportivo.

Una battuta ‘infelice’ o illecito sportivo?

«Ehi pippein non fare il cazzein» poteva essere una semplice battuta. Tuttavia, per i giudici è un invito a non impegnarsi troppo. Insomma, in tanti se lo sono chiesto: era una raccomandazione a non dare il massimo in campo o una battuta riuscita malissimo?

Il Tribunale ha deciso si trattasse di un illecito sportivo. Il messaggio di Calaiò era un rivolto ad un giocatore dello Spezia quando l’indomani ci sarebbe stata una gara di Serie B. Un messaggio che è costato molto, veramente molto all’ex attaccante del Napoli.