Matteo Viviani ha pubblicato una foto che riprende sua moglie in vasca da bagno. Capelli biondi, fisico perfetto: Ludmilla Radchenko ha letteralmente rubato la scena a suo marito Matteo su Instagram. Una foto che ha rubato il cuore ai followers di Matteo. Un particolare, quell’ape che si è posata sul ginocchio della bella Ludmilla, sarà sicuramente passata inosservata. Ma ci ha pensato Matteo a darle il giusto risalto nella didascalia che ha allegato all’immagine: “Stupirsi della tua bellezza dopo 10 anni è qualcosa che confonde. Anche quella piccola ape ha subito il tuo fascino… ed è morta. Mi devo preoccupare? #borrodiferragamo #valdarno #toscana#vasca #relax #ape #noi”. 

Che bella coppia, che bella famiglia!

Lui, Matteo Viviani, adesso Iena a tempo pieno, prima era un modello. Lei, Ludmilla Radchenko, adesso mamma e moglie a tempo pieno, prima era una letterina di Passaparola.  Ultimamente, hanno trascorso qualche giorno di vacanza in piano relax al mare con il resto della famiglia, che ormai è composta non più soltanto dalla piccola Eva di 6 anni. Già, perché adesso c’è anche il maschietto Nikita di appena 1 anno.

Ludmilla Radchenko
Ludmilla Radchenko immortalata nuda in vasca da bagno con una piccola ape sul ginocchio

Chi è Matteo Viviani?

Una delle Iene più famose. Molto amato e seguito dal pubblico, soprattutto quello femminile. Prima, faceva lo spogliarellista in dei locali notturni, ha studiato da maestro orafo ad Arezzo. Tuttavia, una volta preso il diploma, si incamminò verso il mondo del giornalismo. Sua l’inchiesta a Palazzo Chigi che fece luce su una grossa percentuale di parlamentari che faceva uso di sostanze stupefacenti.

Nel 2008 ha conosciuto Ludmilla e insieme hanno deciso di sposarsi nel 2013. Dal loro amore sono nati due figli: Eva e Nikita. La prima che ora ha 6 anni, l’altro che invece ne ha solo uno. L’arrivo di Nikita ha fatto passare la voglia a Matteo di andare in discoteca a divertirsi, l’ha ammesso lui stesso pubblicamente: “Negli anni abbiamo scoperto tante truffe, mandato in galera molte persone. Quando ancora andavo in discoteca, non appena varcavo la soglia mi veniva incontro il direttore del locale. ‘Sai, non vorremmo, ti prego niente riprese nascoste’, mi dicevano. Ora il problema si è risolto: da quando i figli in discoteca non vado più”.