Dopo la morte di Marina Ripa di Meana e anche quella del marito Carlo, il figlio adottivo, Andrea, ha dichiarato di non avere soldi e per questo motivo non può rimanere a vivere nella loro casa.

Il 5 gennaio 2018 è venuta a mancare nella sua abitazione romana Marina Ripa di Meana in seguito ad una lunga lotta al cancro (al rene, nello specifico). Qualche mese prima la scrittrice, stilista e personaggio televisivo era stata ricoverata in ospedale, poi ha deciso di tornare a casa e tentare la terapia del dolore. Due mesi dopo si è spento anche Carlo Ripa Di Meana nella sua residenza di Roma. Un grande dolore, soprattutto per il figlio Andrea. È stato proprio lui a dare la triste notizia della scomparsa del padre. Andrea ha lavorato per 25 anni fianco a fianco con Carlo e Marina Ripa di Meana, finché i due hanno deciso di adottarlo, a dimostrazione di un grande legame che nel tempo si è consolidato.

Marina Ripa di Meana, il figlio adottivo Andrea: “Disposto anche a lavare i pavimenti”

Andrea, figlio adottivo di Marina Ripa di Meana, dichiara in un’intervista al settimanale “Nuovo” di essere rimasto senza soldi dopo la morte dei genitori. Ha lavorato per 25 anni al fianco dei due coniugi, finché non hanno deciso di adottarlo. È stato loro assistente, segretario e curava le pubbliche relazioni. Dopo la morte, però, è rimasto senza un lavoro e dichiara: “Tutti quelli che mi avevano promesso qualcosa sono spariti. Io vengo da una famiglia umile e sono disposto anche a pulire i pavimenti per lavorare“. È stato costretto a lasciare la casa in cui ha abitato per tanti anni insieme ai genitori. Si tratta di un appartamento troppo grande e Andrea non può permettersi di pagare un affitto così alto. Ti siamo tutti vicini, caro Andrea!