Il concorrente del Gf Vip, Elia Fongaro, si sfoga con Maurizio Battista raccontando un enorme dramma della sua vita.

Elia Fongaro è il muscoloso ‘Velino’ di Striscia La Notizia del 2013. Purtroppo, nella vita non esistono soltanto muscoli e fisico scolpito. Il ragazzo, come ha confessato nella casa del Grande Fratello Vip ha sofferto molto a causa di un dramma familiare.

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Il dramma di Elia

“Mio padre non sta mai fermo. Io non posso neanche appendere un quadro, ci prendiamo a botte. È cresciuto con una mentalità che non potevi star lì a vedere. Mia madre lavorava in un maglificio, io non la vedevo neanche”.

Poi, una volta che ha capito che poteva fidarsi di Maurizio, concorrente della casa del Gf Vip, ha continuato raccontato altri retroscena della sua vita: “Sono un po’ duro, ma ho dovuto scalare le montagne. Io sono sempre stato diverso dagli altri ragazzetti. Ho rischiato di autodistruggermi, sono arrivato a un punto in cui non riuscivo a gestire tutto. Mi è successo quello che è successo perché avevo perso di mano tutto. Ho rischiato di condannarmi se non finivo di studiare. Ho fatto delle caz**te perché essere così ti porta a fare degli errori. Me le sono cercate. E poi c’è l’altra cosa che mi ha dato il colpo di grazia. Cose che non capitano per strada. Rischia di rimanere un rimorso per anni e anni. Però non ci potevo far niente. Ho rischiato di suicidarmi da solo”.

Un racconto toccante che lascia di stucco Maurizio Battista

Maurizio Battista stenta a crederci. Elia Fongaro ci va giù duro con il suo racconto. Sono dichiarazioni forti, che lascerebbero chiunque senza parole. Così, Maurizio si rivolge agli altri concorrenti della casa per spiegargli di essere rimasto scioccato da ciò che gli aveva appena raccontato Elia: “Mi ha raccontato una mattina che è arrivato il padre a casa con l’occhio che non ci vedeva più. Lui si è messo a piangere, perché comunque ha una famiglia povera che fa i sacrifici, la madre cioè, capito… La cosa del padre è successa qualche anno fa in un cantiere e poi è dovuto andare a lavorare il giorno dopo. Lui piangeva perché diceva ‘io non gli ho dato niente’. Lui vorrebbe dare qualcosa a quei genitori, quando parla dei genitori lui piange. Chissà perché, in che situazione vivono. Gli vorrebbe dare qualcosa, che però al momento non ha. Secondo me lui vive da solo a Milano con grandissimi sacrifici. Si è venduto la macchina, lui conosce tutti i prezzi della roba, del pane, di quello, chi li vende, è anche un po’ maniacale in certi versi. Però è un bravo ragazzo”.