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Arriva la risposta del colosso Amazon allo stato di agitazione dei suoi dipendenti dello stabilimento di Castel San Giovanni.

A pochi giorni dal Black Friday, lo stato di agitazione proclamato dai dipendenti di Amazon a Castel San Giovanni spaventa tutti. Forte la presa di posizione da parte dell’e commerce.

Si avvicina il Black Friday e la situazione in casa Amazon, nel momento più caldo dell’anno, forse, non è propriamente delle migliori. Già, perché dopo quanto accaduto l’anno scorso, con l’impiego di 1.951 lavoratori somministrati che non sono mai stati assunti successivamente e che furono usati più del dovuto, i dipendenti dello stabilimento di Castel San Giovanni hanno proclamato lo stato di agitazione.

Ma non è tutto. Già, perché oltre a questo si è deciso, insieme ai sindacati, di bloccare gli straordinari obbligatori. Il tutto, ovviamente, per mettere in difficoltà la società e far sentire forte la propria voce. Una presa di posizione forte, soprattutto perché arrivata in un momento come questo in cui servono come il pane gli straordinari viste le tante richieste che arriveranno.

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Stato di agitazione a Castel San Giovanni, arriva la presa di posizione dell’e-commerce

In virtù di ciò, si è reso necessario un intervento forte, a chiara voce di Amazon attraverso una nota ufficiale relativa alla vertenza sui 1.951 lavoratori somministrati dell’anno scorso. Questo il testo:

“Abbiamo rivisto con attenzione i dati relativi ai contratti di lavoro nel 2017 presso il nostro sito di Castel San Giovanni e i numeri in nostro possesso confermano una situazione di rispetto delle norme di legge e contrattuali. Continueremo a crescere in Italia e, di conseguenza, a creare nuovi posti con contratti a tempo indeterminato. Abbiamo investito un miliardo e 600 milioni di euro e creato 5.200 posti di lavoro da quando abbiamo aperto in Italia”.

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