Le Iene Show, testimonianza shock di Alessandro: da gay ad etero solo grazie a Gesù

Le Iene Show, Alessandro: da gay ad etero solo grazie a Gesù

Nella puntata de “Le Iene show”, trasmessa domenica 11 novembre, è andato in onda un servizio dedicato ad Alessandro, giovane palermitano, che testimonia l’importanza della presenza di Gesù. Alessandro, infatti, racconta la sua esperienza durante una conferenza, tenutasi a Palermo il 28 ottobre, nella Chiesa Evangelica PDG. Il ragazzo sostiene di essere diventato eterosessuale grazie a Gesù. Sin da piccolo, dunque, a causa della separazione dei suoi genitori, il ragazzo ha capito di essere gay. Secondo Alessandro, però, è stato il diavolo a convincerlo di questa idea. Solo dopo essere cresciuto, e in seguito alle preghiere della madre, il giovane si è reso conto della sua vera identità. “Il diavolo ha rubato la mia identità ma Gesù gliel’ha strappata e me l’ha ridata”, queste sono la parole del ragazzo.

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Le Iene, le parole del pastore Gioacchino Porrello: “Non siamo una setta”

Il servizio de “Le Iene”, dopo aver mostrato una parte del discorso tenuto dal giovane Alessandro il 28 ottobre, mostra l’intervista fatta al pastore della PDG, Gioacchino Porrello. Il pastore, dopo aver spiegato com’è nata e come funziona la Chiesa Evangelica di cui lui ne fa parte, tenta di giustificarsi dalle accuse di plagio che sono state mosse in seguito al video di Alessandro ma, in particolare, in seguito a delle dichiarazione di una signora che aveva la figlia all’interno della PDG. Gioacchino, infatti, sostiene che il risultato avuto dal giovane palermitano, ovvero quello di diventare eterosessuale, sia essenzialmente il frutto di un percorso personale. “Dio può fare ogni cosa, Dio è potente”, queste sono le parole di Gioacchino quando spiega la trasformazione e la scelta di Alessandro. Ognuno di noi, continua il pastore, fa delle scelte. Ed è questo quello che ha fatto Alessandro quando ha studiato la parola di Gesù: ha scelto di essere eterosessuale, dopo che per la maggior parte della sua vita è stato omosessuale.

Le Iene, le parole di Alessandro: “L’omosessualità non è una malattia”

A prendere parola adesso è Alessandro. Il ragazzo racconta ancora una volta la sua esperienza. “L’omosessualità non è una malattia, ma io sono guarito”, così esordisce Alessandro. Ecco. Il giovane palermitano, infatti, ritiene che la sua omosessualità fosse stata soltanto il frutto della mancanza d’amore da parte di una figura maschile. I suoi genitori, infatti, sono separati. E soltanto con l’amore che Gesù da ai suoi fedeli, lui è riuscito a ricucire le sue ferite infantili e a guardare oltre. Adesso Alessandro non soffre più di solitudine e dichiara di provare anche attrazione per una donna. È in una fase di transizione, dichiara, ma adesso sta decisamente meglio.