Autista autobus riprende un passeggero nero
Autista di autobus ammonisce un passeggero nero che ascolta musica senza auricolari

Episodio sgradevole avvenuto in Toscana tra un autista di autobus e un passeggero di colore
Siamo in Toscana, su un autobus pubblico e un autista in servizio decide di punire un passeggero di colore non fermandosi alla fermata prenotata.

Il passeggero di colore, colpevole secondo l’autista di aver ascoltato musica a tutto volume senza l’uso degli auricolari, sarà costretto a scendere alla tappa successiva. Ma non finisce qui perché, dopo che il ragazzo chiede a bassa voce di scendere, l’autista inizia a registrare l’accaduto con il suo cellulare. Successivamente lo renderà pubblico sui social mostrando non solo la sua immagine ma anche quella del passeggero nero, di certo senza aver chiesto alcuna autorizzazione.

La telecamera dello smartphone riprende l’autista che, con tono recriminatorio, riprende il giovane reo di non aver utilizzato gli auricolari e di aver disturbato il viaggio. Inoltre lo accusa di non avere il biglietto, che invece il ragazzo gli mostrerà una volta avvicinatosi allo sportello di vetro del posto guida. Alla vista del cartoncino, l’autista allora lo accuserà di non averlo timbrato una volta salito sull’autobus.

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Autista di autobus punisce passeggero nero: le reazioni sui social

Dopo la paternale e la punizione, dal video si vede il passeggero scendere e l’autista che accompagna il suo gesto appellandolo in maniera davvero poco opportuna con un: “Rotto in cxxx”. Insomma un episodio davvero sgradevole quello che l’autista ha deciso di pubblicare sui social, mostrandosi in prima persona come “paladino” dell’educazione civica e del comportamento giusto da adottare.

La notizia, che sta viaggiando sul Web alla velocità della luce, sta dividendo l’opinione pubblica. Da una parte coloro che, indignati dal comportamento dell’autista, si chiedono in quale brutto mondo stiamo ormai vivendo e semmai questa ventata di odio razzista possa mai aver fine un giorno. Dall’altra parte il Consigliere regionale della Lega di Firenze che non ammonisce l’autista in pieno servizio per aver pubblicato un video senza alcuna autorizzazione. E nemmeno per aver deciso arbitrariamente di adottare un comportamento punitivo. Anzi lo esalta, condividendo il video sul suo profilo e intitolandolo: “Il mio autista preferito: Cavaliere del Lavoro subito“.

L’episodio fomenta le posizioni di coloro che si dichiarano ormai stufi della presenza degli extracomunitari nel nostro Paese e, di contro, anche quelle di coloro che non riescono ad accettare una così totale assenza di umanità nei confronti del prossimo.

Se in molti si saranno schierati ideologicamente con la posizione dell’autista, in tanti altrettanto si saranno chiesti se l’autista avrebbe adottato lo stesso comportamento se si fosse trattato di un cittadino italiano.

F. Ciardi