Emanuela Orlandi
Emanuela Orlandi, svolta nelle indagini, ecco a chi appartengono le ossa ritrovate.

Emanuela Orlandi, ossa ritrovate in Nunziatura: ecco a chi appartengono. La svolta nelle indagini.
Quello della sparizione della allora giovane donna è uno dei più grandi misteri della storia italiana. Dal 1983, data della sua scomparsa, la famiglia la cerca per mettere una pietra su questa vicenda che sta diventando davvero insostenibile. Al di là delle sue condizioni, dopo tanto tempo la priorità è ricostruire cosa è accaduto per mettere una pietra sopra su una vicenda che ha gettato fango su tantissime istituzioni.

Dallo Stato al Vaticano, passando per i servizi segreti. Tutti, infatti, sono stati più o meno incolpati di questo sequestro o omicidio che sia. Una fiammella di speranza (se così si può definire) si era accesa quando erano state rinvenute delle ossa nella Nunziatura a Roma. Le prima indagini facevano pensare si trattasse di ossa femminili e per questo la mente è subito andata a Emanuela Orlandi ed a Mirella Gregori, sparita 40 giorni prima, nella stessa zona ed in circostanze analoghe.

Per conoscere tutto in tempo reale sul caso di Emanuela Orlandi e della sua sparizione, CLICCA QUI!

Ecco a chi appartengono le ossa. Svolta per i casi Emanuela Orlandi e Mirella Gregori

Le famiglie delle due ragazze scomparse dovranno ancora combattere per conoscere quale è stato il loro destino. Già, perché come riportato dall’ANSA le ossa hanno una datazione precedente al 1964 ed appartengono ad un uomo e non ad una donna. Da scartare, dunque, ed in maniera definitiva l’ipotesi che possano appartenere ad una delle due giovani donne. Bisogna, dunque, pazientare ancora prima di conoscere la verità su queste due clamorose sparizioni. A questo punto, però, le indagini sui resti trovati andranno avanti per provare a stabilire a chi appartengono e tentare di ricostruire l’accaduto.

Leggi anche -> Emanuela Orlandi, sarebbe il 50′ compleanno. La madre: “Continueremo a cercarti”