vittorio-sgarbi-pensione
Getty Images

Vittorio Sgarbi va in pensione e rivela quanto spende di affitto: 7 mila euro al mese.
Vittorio Sgarbi ha rilasciato una intervista abbastanza sconvolgente a Panorama che, sicuramente, farà discutere. Il critico d’arte ha ammesso di spendere molti soldi ogni mese, una cifra veramente importante anche solo per l’affitto. Vittorio Sgarbi con 51 anni di contributi sta per andare in pensione e non vuole nascondersi. Decide quindi di dichiarare quanto percepirà, circa 2500 e 3000 euro al mese. Ma non finisce qui.

Vittorio Sgarbi spende più di 30mila euro al mese

Vittorio Sgarbi ha dichiarato infatti di spendere più di 30mila euro al mese nella sua vita e che di questi 7000 euro vanno in affitto, il resto in assistenti, dipendenti della Fondazione… Insomma cifre non da poco che una persona normale si sogna. Vittorio Sgarbi però si difende e dichiara di aver sempre lavorato moltissimo. Conferma il tutto anche la sua avvenente assistente, Paola Camarco che spiega come finiscano di lavorare quando la gente è già a letto da tempo. La mattina arriva in ufficio invece più tardi, ma non appena si siede alla scrivania le telefonate iniziano ad arrivare a pioggia.

Volete sapere tutto sulle ultime novità del mondo dello spettacolo e dei vip? Allora CLICCATE QUI.

Vittorio Sgarbi va in pensione con la Legge Fornero

Un impegno costante quindi, ma che è sicuramente ripagato a livello economico, come giusto che sia. Tutti probabilmente si aspettavano che Vittorio Sgarbi non percepisse lo stesso stipendio di un operaio, ma nemmeno delle cifre da capogiro come queste. Vedremo dunque come reagirà la gente a casa nel sentire anche la quantità di denaro che Vittorio Sgarbi percepirà come pensione. “Non ho chiesto io di andare in pensione” ci tiene a specificare il critico d’arte. Precisa che lavorerà fino all’ultimo giorno. Una cosa è certa, togliere Vittorio Sgarbi da palchi televisivi importanti o non farlo più intervenire in questioni a lui care è impossibile quindi aspettiamoci di sentir parlare ancora di lui molto spesso, pensione o meno.