Randi Ingerman
Tutti col fiato sospeso per Randi Ingerman a Domenica Live

L’attrice gela tutti a Domenica Live: “Mi hanno trovato a casa che ero quasi morta”
Randi Ingerman è una famosa attrice americana intervistata oggi nella puntata di Domenica Live, programma condotto da Barbara D’Urso. La vita di Randi non è stata semplice, affatto. Ha dovuto lottare molto soprattutto contro la sua malattia. Ma non solo, infatti ha dovuto fare i conti con diversi lutti che le hanno dato enormi dispiaceri. Forse, non tutti lo sanno, ma la Ingerman soffre di una forma di epilessia che riesce a resistere ai farmaci. Una malattia che si porta addosso da anni e con cui ha dovuto imparare a convivere, purtroppo. Non nasconde la commozione durante la diretta. Insomma, nessuno potrebbe dire di riuscire a parlarne tranquillamente. Ecco il suo racconto: “Ho avuto la prima crisi nel 2009. Se capita una sola volta, i medici ti dicono che non dev’essere per forza ‘malattia’. Talvolta, infatti, si può parlare anche di una conseguenza dell’eccessivo stress. Però poi sono tornate e ad oggi ne ho avute più di 160. Non rispondevo ai medicinali, un terzo delle persone che soffrono di epilessia sono farmaco-resistenti. Ora mi parlano di un intervento difficile al cervello, ma sono terrorizzata. Già due volte mi hanno trovato quasi morta in casa”.

Per essere sempre aggiornato sui fatti di cronaca che accadono in giro per tutta la penisola italiana, CLICCA QUI!

Randi Ingerman parla della sua malattia: a Domenica Live tutti col fiato sospeso

Un terzo delle persone epilettiche non reagiscono ai farmaci. Questo significa che la farmacia non riesce a curarli. Per cui, la Ingerman si cura con “un olio di CBD”, a base di cannabis. Nel frattempo, decide se operarsi o meno. Non si tratta di un intervento semplice e questo la terrorizza. Poi, continua il suo racconto parlando delle difficoltà che incontra nel ritrovarsi da sola a casa: “Se mi viene una crisi possa farmi male cadendo”. Poi, continua: “Capita anche di farsela addosso, questa situazione è tutto fuorché glamour. Ogni crisi dura un minuto, un minuto e mezzo. Può succedermi di avere una crisi di assenza, in cui non collego il cervello, o di perdere conoscenza”.