Catania, terremoto di magnitudo 4.8 della scala Richter: crolli e feriti lievi

Continua lo sciame sismico a Catania. Ultima scossa registrata di magnitudo 4.8

Catania, terremoto di 4.8: crolli e feriti lievi
Continua lo sciame sismico nella regione siciliana. Da quando il 24 dicembre è eruttato il vulcano Etna, si sono verificate circa 73 scosse nel territorio catanese. L’ultima è avvenuta stanotte, alle 3.19. Ed è stata, tra l’altro, violentissima. Con magnitudo, infatti, di 4.8. Fortunatamente non ci sono feriti gravi, anche se edifici e case sono del tutto crollate e distrutte. L’epicentro è registrato in provincia di Viagrande e Trecastagni. I danni sono stati registrati a Fleri. Ma non solo. Anche altre zone hanno subito veri e propri danni. Tra cui Santa Venerina, Zafferana Etnea e Acese. Secondo le prime indiscrezioni, circa 10 sono le persone rimaste ferite. Anche se in maniera del tutto leggera.

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Catania, continua lo sciame sismico: ultima scossa di terremoto con magnitudo 4.8

Cattive notizie per la provincia catanese. Stanotte, infatti, si è registrata un’ulteriore scossa di terremoto. Questa volta, però, più violenta di tutte le altre. Si è registrata, infatti, una magnitudo di 4.8. La provincia ad aver subito più danni è Fleri. Qui, infatti, è crollata una palazzina. E le due persone, estratte vive dalla macerie, fortunatamente non riportano lesioni gravi. Qualche escoriazione, contusione, questo si. Ma niente di irreparabile. Ma non solo. Sempre a Fleri, infatti, sono stati registrati altri crolli e ci sono persone intrappolate nelle abitazioni. Impressionante è, infatti, il racconto di una famiglia: “Eravamo a letto e abbiamo visto le pareti crollare, fortunatamente ci hanno salvato i mobili”, così racconto il capofamiglia che ha vissuto delle ore davvero difficile. Nel frattempo, il prefetto Sammartino ha fatto aprire scuole e palestre per accogliere quelle persone che, per paura o inagibilità, non tornano nelle loro case.