Kenya attentato
Ore di paura in Kenya per un attentato terroristico avvenuto il 15 gennaio. Preso di mira un hotel di lusso della città di Nairobi

Kenya, attentato terroristico un hotel di lusso di Nairobi
Ritorna il terrore in Europa. Nel pomeriggio di martedì 15 gennaio, infatti, un noto hotel di lusso del Kenya è stato preso di mira da un gruppo di terroristi. Stando alle prime indiscrezioni, infatti, all’interno del complesso Dusit D2, a Nairobi, è entrato un gruppo armato. Che ha iniziato a sparare a raffica. Provocando l’immediata reazione dei presenti all’interno dell’hotel che per il grosso spavento si sono dati alla fuga. Tantissimi sono i feriti e gli ostaggi. Ma non solo. Perché il numero dei morti, nelle ultime ore, è aumentato. Si contano, infatti, 15 morti. Poche ore dopo dal tragico evento, l’attentato è stato rivendicato dagli estremisti somali del gruppo Al Shaabab.

Per ulteriori news su tutte le notizie d’attualità e tutti i dibattiti e i temi più scottanti della politica italiana odierna –> clicca qui

Leggi anche –> Cannabis, basta un solo spinello per alterare la struttura del cervello

Leggi anche –> Mamma dà a suo figlio della Vodka per farlo addormentare: morto il bambino di 8 mesi

Kenya, attentato terroristico in un hotel di lusso di Nairobi

Lo scontro a fuoco, verificatosi ieri, richiama alle mente ciò che è accaduto nel 2013. Quando, nello stesso giorno, alcuni terroristi islamici fecero irruzione in un centro commerciale seminando paura. E lanciando bombe a mano. L’attentato di ieri, quindi, non è altro una sorta di “revival”. I racconti dei primi testimoni sono davvero da brividi e raccapriccianti. “Il gruppo armato, che ha fatto irruzione nel complesso del Dusit D2, si è presentato su un veicolo con dei giubbotti anti-proiettili”, questo è quello che racconta un agente di sicurezza. Nella zona ci sono stati diversi spari, esplosioni e diverse auto che sono andate completamente in fiamma. Naturale ed immediata è stata la reazione della gente del posto che, per lo spavento, hanno iniziato a correre e scappare. Ma non è finita qui. Perché stando a quanto riferiscono, infatti, il gruppo armato è ancora all’interno del complesso. Altissimo è, infatti, il numero dei feriti e degli ostaggi.