Matteo Salvini telefona a Mahmood: “Sei stato usato, non sei un simbolo”

Mahmood
Grandi polemiche dopo la vittoria di Mahmood a Sanremo e della vicenda è tornato a parlare Matteo Salvini, che ha raccontato di una telefonata tra i due: “Sei stato usato, non sei il simbolo dell’integrazione”. Ecco perché ha usato queste parole.

Matteo Salvini telefona Mahmood: “Sei stato usato, non sei un simbolo”.
Dopo le tante polemiche sollevate dopo il tweet di Salvini in relazione al suo favorito per la vittoria del festival di Sanremo, potrebbe essere arrivato il momento del chiarimento definitivo tra il leader della Lega e Mahmood. In molti, infatti, non hanno apprezzato il suo messaggio e per questo motivo l’ex compagno di vita di Elisa Isoardi, come da lui stesso raccontato in una intervista al quotidiano “La Stampa” ha preferito fare una telefonata al giovane cantante.

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Queste alcune sue dichiarazioni: “Gli ho voluto dire direttamente che si deve godere la vittoria e che sono felice per lui. Che questo ragazzo, per il quale mi sono sentito in torto tanto da chiamarlo sia stato usato dalla sinistra, ci sta. Chi mi conosce potrebbe osservare un rispettoso silenzio”.

Matteo Salvini chiama Mahmood

In molti lo hanno iniziato a considerare una sorta di emblema della sinistra e dell’integrazione, contro un Governo che attua politiche di chiusura dei porti. Interrogato su questo aspetto, questa è la risposta che il leader della Lega ha fornito: “È un ragazzo italiano che suo malgrado è stato eletto a simbolo dell’integrazione, ma lui non si deve integrare, è nato a Milano. Lo hanno messo al centro di una storia che non gli appartiene”. Insomma, la polemica costruita attorno a queste due figure pare abbia trovato la parola fine.