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Chi è Antonio Razzi il nuovo concorrente di Ballando con le Stelle 2019.
Tra i concorrenti di Ballando con le Stelle 2019 arriva un nome noto ai più probabilmente sia per la carriera politica che per le imitazioni fatte da il comico Maurizio Crozza. Stiamo parlando di Antonio Razzi, classe 1948. Il politico italiano prenderà così parte aBallando con le Stelle 2019 e quindi è arrivato il momento di conoscere meglio il politico.

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Chi è Antonio Razzi il politico concorrente di Ballando Con Le Stelle 2019

Antonio Razzi nasce e cresce in Abruzzo, ma nel 1965 lascia la regione per emigrare a Emmenbrücke nel Canton Lucerna in Svizzera. Nel 1974, a Leon, si sposa con Maria Jesus Fernandez, una lavoratrice anche lei svizzera ma di origini spagnole ed è padre di due figli. La carriera politica di Antonio Razzi inizia veramente nel 2006 quando viene eletto alla Camera dei Deputati nella lista di Italia dei Valori. Nel 2010 quando viene votata la mozione di sfiducia al governo Berlusconi, Razzi decisi di lasciare l’Italia dei Valori e passare a Noi Sud e contro la mozione di sfiducia. Nel 2011 venne nominato consigliere personale del ministro dell’Agricoltura Francesco Saverio Romano e nel 2013, alle elezioni politiche italiane, viene candidato al Senato in Abruzzo per il Popolo delle Libertà e viene eletto. Quando il Popolo delle Libertà finisce la sua attività Antonio Razzi aderisce a Forza Italia e dal 20 giugno 2018 conduce sul 9 il programma Razzi Vostri.

Ballando con le Stelle, Antonio Razzi e le gaffe politiche

Antonio Razzi e le sue affermazioni sono spesso oggetto di trick comici di Maurizio Crozza nei suoi programmi Crozza nel Paese delle Meraviglie e Fratelli di Crozza numerose sono le battute e gli sketch legati proprio a Antonio Razzi che spesso viene deriso per la sua difficoltà nel parlare la lingua italiana e per alcune parole particolari dette, come quando ha affermato di essere proprietà di Berlusconi e di fare qualsiasi cosa per lui, compreso votare anche Totò Riina qualora Berlusconi glielo chiedesse. Abbastanza famosa è poi diventata la sua affermazione in cui Razzi ha espresso dei giudizi positivi sulla politica della Corea del Nord e sull’operato di Kim jong-un. Razzi dichiara di recarsi in Corea del Nord già dal 2007 e si è definito anche come portatore di pace tra le due Coree perché ci sono spiragli di dialogo visto che, sempre secondo le sue parole, Kim Jong e il suo esercito sono delle bravissime persone. Inoltre Razzi avrebbe negato ciò che sostengono le Organizzazioni delle Nazioni Unite secondo cui in Corea del Nord non ci sono campi di prigionia, ma al massimo delle grandissime serre di pomodori.