Pranzo Paqua 2019: 5 motivi per dire “no” all’agnello a tavola

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:13

Pasqua 2019: perché è bene non mangiare l’agnello nel pranzo tradizionale.

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Domani si celebra la santa Pasqua 2019 e sulle tavole di moltissimi italiani uno degli animali che verrà mangiato è sicuramente l’agnello. Da anni gli ambientalisti e gli animalisti combattono affinché questo animale non venga mangiato durante questa festività e oggi si aggiunge il fatto che l’associazione Animal Equality pare aver fatto delle investigazioni in incognito e sotto copertura in diversi macelli e ha scoperto dei retroscena gravissimi proprio sul commercio di carne di agnello.

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Pasqua 2019 perché non mangiare l’agnello

Questi animali giovanissimi sono costretti a subire tantissime sofferenze per dare vita a un pasto tradizionale religioso. Ogni anno infatti vengono uccisi circa 800mila agnelli che, dopo aver vissuto i pochi mesi che gli si concede in condizioni terribili, subiscono ulteriori angherie. Ecco allora cinque buoni motivi per non mangiare gli agnelli a Pasqua:

  1. Come prima cosa gli agnelli che vengono uccisi per essere mangiati a Pasqua sono chiusi per ore in spazi angusti e con pessime condizioni igieniche sanitarie.
  2. Gli addetti dei macelli sembra poi che maltrattino questi animali addirittura lanciandoli di peso in dei camion per gli spostamenti.
  3. Gli agnelli inoltre vengono radunati nei macelli, chiusi in gabbie strettissime e spesso, prima di essere uccisi, vengono feriti rimanendo impigliati nelle grate metalliche della gabbia nel vano tentativo di scappare.
  4. Purtroppo gli anelli poi quando vengono uccisi sono ancora coscienti perché non viene applicata la giusta pratica di elettronarcosi e quindi gli animali sanno quello che gli sta per succedere.
  5. In ultimo gli agnelli vengono sottoposti, prima di essere uccisi, ad una pratica tremenda, la pesatura, che è illegale e comporta tantissimi dolori agli animali che non possono sfuggire e spesso si feriscono da soli e si procurano degli strappi muscolari o dei legamenti.

Insomma, a Pasqua, va bene il pranzo, ma forse è meglio senza agnello.

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