Berlusconi ha avuto una colica renale ‘acuta’: come si cura, esami e tempistiche

Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, è stata ricoverato per una colica renale acuta. Ma cos’è? Ve lo siete chiesti? E come si cura? Quanto ci vorrà?

Berlusconi colica
Berlusconi ha avuto una colica renale acuta: come si cura, quanto tempo ci vorrà

Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, verso le ore 10.00 del 30 aprile 2019 è stato ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano. Lo stesso ospedale dove appena tre anni fa aveva subito un intervento a cuore aperto per un’insufficienza circolatoria legata alla vena aorta. Adesso, invece, è tornato nella stessa struttura per una colica renale. L’ex premier è attuale leader di Forza Italia e, come detto in una nota ufficiale dal suo entourage, ha in programma alle 14 un incontro a Villa Gernetto per la presentazione di tutti i candidati di Forza Italia alle Europee. Un evento a cui tiene particolarmente e a cui non vuole affatto rinunciare.

Berlusconi ha avuto una colica renale acuta

Una colica renale acuta per Silvio Berlusconi: sì, stando a quanto si legge su Repubblica questa mattina, l’ex premier è stato ricoverato per questo motivo. La colica renale acuta comporta dei dolori lancinanti che spesso possono far sì che il paziente arrivi anche a sentirsi mancare il respiro. Per questo, ha bisogno di cure immediate. Nella maggior parte dei casi ci si reca al Pronto Soccorso più vicino, ma talvolta è possibile anche rivolgersi al medico curante che può intervenire a casa del paziente somministrandogli il medicinale giusto. C’è bisogno di un intervento tempestivo da parte dei dottori. Il dolore, in genere, si allevia già dopo pochi minuti dalla somministrazione dell’analgesico.

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Quando i pazienti vengono ricoverati in ospedale?

Dopo mezz’ora, al massimo un’ora dalla somministrazione del medicinale, il paziente deve cominciare ad avere sollievo. Nel caso in cui non è così, in genere, il paziente viene ricoverato in una struttura ospedaliera immediatamente per tenerlo sotto controllo. Tra gli esami da fare nei giorni che seguono la colica ci sono quelli delle urine, ecografie varie all’addome e zona pelvica e tutto ciò che il medico ritiene sia opportuno.

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