A raccontare comincia tu, Paolo Sorrentino: “Il Napoli e Maradona mi hanno salvato la vita”

A raccontare comincia tu, il regista Paolo Sorrentino si racconta ai microfoni del talk di Rai Tre condotto da Raffaella Carrà: “Il Napoli e Maradona mi hanno salvato la vita”.

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A raccontare comincia tu, Paolo Sorrentino: “Il Napoli e Maradona mi hanno salvato la vita”

Raffaella Carrà chiude col botto. Ospite di A raccontare comincia tu, nell’ultima puntata del talk show di Rai Tre, Paolo Sorrentino. Un vero e proprio viaggio che racconta i momenti salienti della vita, lavorativa e privata, del regista napoletano. Che durante l’intervista della Carrà, si è lasciato andare ad alcune drammatiche confessioni sul suo passato. Una vita di successi e soddisfazioni, segnata però dalla tragica morte dei suoi genitori. Morte a cui lui è scampato per miracolo. Grazie alle sue due più grandi passioni, insieme al cinema: il Napoli e Maradona. Scopriamo insieme cosa ha raccontato il regista per il gran finale della trasmissione.

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A raccontare comincia tu, Paolo Sorrentino alla Carrà: “Il Napoli e Maradona mi hanno salvato la vita”

Una puntata d Oscar, quella di A raccontare comincia tu del 9 Maggio 2019. Per l’ultimo appuntamento del suo talk show, Raffaella Carrà ha intervistato uno de registi più famosi del nostro Paese. Paolo Sorrentino si è raccontato ai microfoni della trasmissione di Rai Tre, ripercorrendo insieme alla conduttrice tutti i suoi successi lavorativi, ma soffermandosi anche su aneddoti della sua vita privata. Uno, in particolare, ha lasciato i telespettatori senza parole. “Ho la vita salva grazie al Napoli e a Diego Armando Maradona”. Ma quello che può sembrare un semplice modo di dire, racconta un’agghiacciante verità. Sorrentino rivela che il giorno in cui il padre ha acconsentito che il figlio seguisse il Napoli in trasferta a Empoli fu il giorno della morte dei suoi genitori. Un permesso arrivato dopo mesi e mesi di insistenze, quando il regista partenopeo aveva solo 16 anni. La tragica morte dei genitori è avvenuta a causa di un incidente col riscaldamento (esalazione di monossido di carbonio) nella casa in montagna dove anche Paolo era solito andare per i week end. Se quel preciso giorno non era lì con loro, era solo per via della partita del Napoli. Una partita che poi non ha più seguito, ma che resterà per sempre la sua “salvezza”. “La passione salva”, dichiara il regista de La Grande Bellezza, “però uccide pure”, facendo riferimento alla passione del padre per lo sci e la montagna.

Un racconto che ha spiazzato e nello stesso tempo emozionato tutti, a partire dalla Carrà, che ha sottolineato lo straordinario legame del regista Sorrentino con la sua squadra del cuore. E in particolare con quello che è ancora oggi considerato il re di Napoli, Diego Armando Maradona, per il quale il regista confessa di avere una vera e propria ossessione.

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