Nadia Toffa, la dedica strappalacrime del collega Filippo Roma

Nadia Toffa, la dedica strappalacrime del collega Filippo Roma. Il dolore della Iena racchiuso in un post da brividi per ricordarla

Nadia Toffa, la dedica di Filippo Roma
Nadia Toffa, Filippo Roma la ricorda così (fonte foto:instagram)

Un vero e proprio pugno allo stomaco la morte di Nadia Toffa, che ancora in questi giorni ha lasciato strascichi di dolore. La commozione, le domande, il dispiacere: un turbinio di emozioni che hanno travolto tutta l’Italia, strettasi nei giorni scorsi per dare l’ultimo saluto alla Iena. Un addio toccante, che ha riunito colleghi, amici e parenti da ogni angolo dello stivale. In questi giorni tristi continuano ad arrivare messaggi di cordoglio, ricordi e parole toccanti da chi negli anni ha avuto il piacere e l’onore di collaborare con la più solare e battagliera delle giornaliste degli ultimi anni. A ricordarla, poche ore fa, il collega Filippo Roma.

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L’ennesimo post struggente quello che poche ore fa è comparso sul web per ricordare Nadia Toffa. Un susseguirsi di parole e di ricordi, quelle che sui social sono comparse nei giorni dalla morte della giornalista ad oggi. L’ultimo è quello dell’amico e collega Filippo Roma, che alle Iene ha visto Nadia combattere la sua battaglia più dura, quella contro quel brutto cancro che è riuscito invece ad aver la meglio. Le lacrime non hanno mai smesso di rigare i volti di chi in questi anni ha visto Nadia alle prese con il suo lavoro e il suo immenso senso di gratitudine nei confronti della vita.

La riconoscenza, il sentimento che più di tutti è venuto fuori negli ultimi mesi, quella che Nadia verso il tempo che ancora le rimaneva, quella che invece gli amici hanno sempre riposto in lei. “Sarai per sempre un ricordo indelebile, una luce accesa nella mente, un tocco di magia nel cuore“, dice Filippo, soffermandosi su come in un periodo che sarebbe dovuto essere di festa sia riuscita ugualmente a riunire milioni e milioni di persone per l’ultimo saluto. Un abbraccio che vola verso il cielo, certo che la sua presenza rimarrà ugualmente costante sulla terra.