Sesso, cos’è il dogging: dov’è nata, come si fa e quali sono i rischi della ‘particolare’ pratica sessuale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:42

Sesso, cos’è il Dogging: da dove viene e come si pratica questa ‘particolare’ attività sessuale che sta spopolando anche in Italia.

Sesso cos'è dogging
Sesso, cos’è il dogging, la ‘particolare’ pratica sessuale che sta spopolando in Italia: come si fa e quali sono i rischi

Se è vero che le fantasie erotiche non hanno limiti, è altrettanto certo che alcune di queste a volte superano anche la più fervida immaginazione, soprattutto quando da semplice fantasia si passa alla ‘pratica’. E’ il caso del Dogging, la ‘particolare’ e controversa pratica sessuale che consiste nel farsi guardare durante un rapporto ‘intimo’, permettendo in alcuni casi a chi osserva di partecipare, trasformando così l’incontro ‘a due’ in una vera e propria orgia. La pratica del dogging, che prende il suo nome dall’espressione inglese che significa ‘portare fuori il cane’, è più diffusa di quanto si possa pensare: ecco dov’è nata e come si può praticare concretamente.

Sesso, cos’è il dogging: tutto sulla nuova forma di voyerismo sessuale

Il Dogging permette a due persone di avere un rapporto sessuale in un luogo aperto davanti ad alcuni spettatori, che in alcuni casi sono invitati a prendere parte in maniera attiva al rapporto. Nata nel Regno Unito negli anni Settanta, e arrivata pian piano anche in Italia, si chiama così perché all’epoca alcuni ‘guardoni’ utilizzavano la scusa di dover portare il cane a passeggio per andare nei posti dove le coppie solitamente si ‘appartavano’, e spiarle. Oggi, però, questa pratica viene spesso accettata dalle coppie e con l’avvento di Internet è possibile prendere dei veri e propri appuntamenti con chi vuole assistere al rapporto e cominciare così lo ‘spettacolo’.

In alcuni casi, addirittura, le coppie in questione permettono a chi guarda di intervenire quando vuole. Solitamente ci si mette d’accordo su Internet per incontrarsi in parchi o piazzole di parcheggio leggermente isolate e con i fari dell’auto si segnala la propria presenza, in modo che chi vuole guardare o partecipare si avvicini all’auto e si possa passare ‘ai fatti’, dopo aver messo in chiaro le condizioni. Ma quali sono i rischi di questa pratica? Beh, il più grande è che si tratta di un comportamento illegale, punibile come ‘atto osceno in luogo pubblico’. Ecco perchè bisogna pensarci bene prima di dare libero sfogo a questa ‘particolare’ fantasia.