Patty Pravo si racconta senza freni: i 6 mariti, la droga e il poliamore, parole che lasciano a bocca aperta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:43

Patty Pravo si racconta senza freni al Corriere della Sera: dai 6 mariti all’uso di droghe, passando per il periodo di trigamia, le sue parole lasciano a bocca aperta. 

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Patty Pravo, intervista senza freni: i 6 matrimoni, la droga e la trigamia, il suo raconto lascia a bocca aperta

Patty Pravo è sicuramente una delle artiste più amate e apprezzate della storia della musica italiana. La voce inconfondibile e la sua personalità unica ne hanno fatta una vera e propria icona. Anche la sua vita privata è davvero ricca di aneddoti incredibili, come lei stessa ha raccontato in una lunga intervista al Corriere della Sera, in cui ha parlato senza freni del suo passato, in particolare dei suoi 6 matrimoni, del periodo in cui assumeva droghe e della fase in cui ha vissuto un poliamore con due uomini: ecco il suo racconto ‘choc’.

Patty Pravo, il racconto ‘choc’ sul suo passato: dalla droga ai 6 mariti, fino alla trigamia

Patty Pravo si è raccontata senza freni al Corriere della Sera, confessando incredibili retroscena sul suo passato. La cantante si è sposata ben 6 volte. Il primo matrimonio è stato con il batterista Gordon Fagetter, quando era ancora una ragazzina, poi c’è stato l’antiquario Franco Baldieri, sposato dopo la prima notte insieme: ‘Abbiamo capito di essere anime uguali, ho messo la pelliccia sul pigiama e sono andata in Campidoglio’. Con lui, però, il matrimonio dura poco, e non perché lui è omosessuale, cosa che Patty dice di sapere fin dall’inizio. Poi si sposa in Scozia con Riccardo Fogli dei Pooh, che per lei lascia anche il gruppo. Poi ci sono i musicisti Paul Jeffrey e Paul MArtinez, conosciuti durante la creazione di un disco, con i quali la cantante vive un periodo di trigamia, con tanto di convivenza a Roma. Li sposa entrambi, prima uno e poi l’altro, e infine diventa moglie del chitarrista Jack Johnson.

Patty non ha mai avuto figli per dedicarsi alla carriera, cominciata tra l’altro in giovanissima età, al Piper, dove conosce il successo e la ricchezza: ‘Avrei dovuto conservare di più i soldi, non li ho mai considerati’. Una vita incredibile, durante la quale ha anche conosciuto la droga. Finita in carcere nel 1992, viene rilasciata dopo tre giorni perché le forze dell’ordine cercavano la cocaina e lei non ne aveva: ‘E’ l’unica droga che non ho mai provato, negli anni ’60 a casa del pittore Mario Schifano prendevamo tante pilloline’.