Pomeriggio Cinque, Raffaella Fico: “Non solo Mario, anche mia figlia è vittima del razzismo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:38

Nella puntata odierna di Pomeriggio Cinque Raffaella Fico ha lasciato delle sconvolgenti dichiarazioni: anche sua figlia Pia è stata vittima di razzismo. 

Raffaella Fico figlia
Raffaella Fico ha svelato che la figlia è stata vittima di episodi di razzisimo. Ecco cosa è accaduto a scuola

Oggi 19 novembre Barbara D’Urso nel suo programma, Pomeriggio Cinque, ha invitato Raffaella Fico per parlare del razzismo e della discriminazione di cui soffrono quasi quotidianamente il suo ex, Mario Balotelli, e la figlia Pia. Durante una partita, Hellas Verona- Brescia, il noto calciatore ha avuto una forte reazione ai cori rivolti a lui partiti dagli spalti: il triste episodio  lo ha turbato particolarmente. Anche la piccola Pia, figlia di Balotelli e della Fico, è stata di recente vittima di attacchi per il colore della sua pelle. La showgirl ha raccontato cosa è successo nello studio di Canale 5.

Pomeriggio Cinque, Raffaella Fico: “Non solo Mario, anche mia figlia ha subito episodi di razzismo”

La famosa modella e showgirl napoletana, Raffaella Fico, è stata ospite oggi 19 novembre di Pomeriggio Cinque per trattare insieme alla conduttrice il tema del razzismo. Raffaella si è espressa non solo sugli insulti che ha ricevuto il suo ex e padre di sua figlia, Mario Balotelli, ma ha raccontato un episodio spiacevole che ha visto la piccola Pia protagonista.

“Qualsiasi forma di razzismo va punita. All’asilo una bambina le disse ‘sei una negra di m****, non posso darti la mano. Quando mia figlia mi ha raccontato la cosa, sono corsa a scuola ed ho parlato con la maestra. Io non sapevo come spiegare a mia figlia cosa succedeva” ha raccontato la Fico che aveva ammesso il suo malumore in merito alla cosa diversi giorni fa durante un’ospitata a Storie Italiane. L’ex di Balotelli è davvero scossa per quanto accaduto ed ha espresso la sua difficoltà ed il suo dispiacere nel dover spiegare cosa significa il ‘razzismo’ alla figlia, vittima di questo.