Veronica Fedolfi di Uomini e Donne: “La verità su Marco Cartasegna”

L’ex corteggiatrice di Uomini e Donne, Veronica Fedolfi si è raccontata alla redazione di Sologossip: cosa ha rivelato sul rapporto con Marco Cartasagna.

Veronica Fedolfi di Uomini e Donne
Uomini e Donne, intervista esclusiva a Veronica Fedolfi: cosa dichiara sul suo rapporto con Marco Cartasegna. Fonte Foto: Instagram

Dapprima a Temptation Island Vip ed, in seguito, a Uomini e Donne, Veronica Fedolfi è stata la corteggiatrice di Giulio Raselli che più ha catturato l’attenzione. Non soltanto per la sua straordinaria bellezza, ma anche per il suo forte carattere, per la sua intelligenza e maturità. È proprio per questo motivo che la la nostra redazione ha contattato in esclusiva la giovane modella per i lettori di Sologossip. Durante la sua intervista, Veronica si è raccontata letteralmente senza filtri. Ponendo attenzione, quindi, non solo sulla sua recente esperienza televisiva, ma anche su aspetti caratterizzanti della sua vita. A partire, quindi, dalla sua infanzia, scelte di vita ed, infine, episodi ‘particolari’. Ecco tutti i dettagli.

Uomini e Donne, Veronica Fedolfi si racconta

Veronica Fedolfi di Uomini e Donne è nata il 26 Dicembre del 1992 a Sarzana, in provincia della Spezia in Liguria, nello stesso ospedale dove, all’incirca 27 anni fa, lavorava suo nonno. Nella sua intervista in esclusiva per i lettori di Sologossip, la giovane modella racconta di aver avuto un ottimo rapporto con i suoi genitori. Che, com’è giusto che sia, le hanno impartito delle rigide regole e, soprattutto, dei valori che, nonostante non apprezzati da bambina, attualmente la rendono fiera dell’educazione ricevuta. Da piccola, racconta Veronica, di essere stata molto legata e più complice di suo padre, un militare, maresciallo paracadutista della folgore, e allenatore di pallavolo. Adesso, invece, dice di aver un ottimo rapporto con sua madre, attualmente impegnata nella prefettura, con la quale, ormai, è complice in tutto. Ma vediamo nel minimo dettaglio cosa ci racconta la bella Fedolfi:

  • A 15 anni hai deciso di intraprendere la carriera nel mondo della moda, cosa ti ha portato a scegliere di fare questo come vero e proprio lavoro? “Mi ricordo che già da bambina ero affascinata al mondo della moda: prendevo i vestiti di mia mamma e facevo delle vere e proprie sfilate a casa obbligando tutti i parenti a guardarmi.

    Ho iniziato a partecipare alle sfilate di paese già da piccola.. poi le mie due migliori amiche mi iscrissero a un concorso di bellezza, avevo solo 14 anni! Mi ricordo che partecipai completamente struccata, senza tacchi e con un vestitino che usavo per andare al mare e vinsi una fascia. Ero incredula! Allora mi iscrissi nell’agenzia di moda della mia città e iniziai la gavetta. A 15 anni mi spostai nell’agenzia di Firenze e iniziai a conciliare studio (facevo il liceo scientifico) e lavoro. Non era semplicissimo (anche perché all’epoca avevo anche l’impegno della pallavolo), ma era tanto gratificante”;

  • I tuoi genitori, nonostante siano rimasti spiazzati da tale decisione, ti hanno appoggiato ‘senza problemi’, che rapporti hai con loro? “Mi hanno sempre appoggiata perché si sono sempre fidati di me: ho sempre dimostrato di essere una ragazza con la testa sulle spalle. È normale che avrebbero preferito che facessi l’ingegnere. È un lavoro di tutto rispetto e soprattutto è un lavoro certo. Nella moda un mese lavori tantissimo e un altro no, non puoi fare totalmente affidamento sul guadagno. Però hanno capito che la mia felicità è più importante e mi hanno fatto intraprendere questa strada senza problemi, anzi, sono i primi ad essere orgogliosi”;

  • Sei laureata in ingegneria nautica, da dove nasce la tua scelta di intraprendere questo cammino universitario? “Ero indecisa su due facoltà: dietistica e scienze delle comunicazioni. Però purtroppo ho sempre deciso di fare quello che avrei dovuto fare per essere una figlia modello, per dare soddisfazioni ai miei genitori… e quindi perché non diventare ingegnere nautico? Nella zona di Carrara ci sono tanti cantieri nautici e avrei trovato subito lavoro, così la mia vita sarebbe andata liscia, senza intoppi. All’epoca ancora non avevo capito che quello che mi rende viva è quello di avere una vita frenetica”;

  • Tu sei una bella ma con tanto, tanto cervello. Come si fa a nascere così? “La bellezza è una fortuna.. ci nasci! Ringraziamo mamma e papà, ma il ringraziamento più grande va sempre fatto a loro per avermi cresciuta con sani principi e valori. Poi le esperienze della vita hanno fatto il resto e hanno contribuito a farmi diventare la donna che sono. A 25 anni ho avuto un anno davvero difficile, tanti problemi personali e in famiglia, arrivava una batosta dietro l’altra. Ho dimostrato una forza che non avrei mai creduto di avere e tutti questi avvenimenti hanno contribuito a darmi tante consapevolezze in più. Ad oggi sono molto più orgogliosa di quello che sono dentro rispetto quello che sono fuori”;

Veronica Fedolfi Uomini e Donne: “Giulio Raselli? Tra noi subito feeling, mai imbarazzo”

  • Sei stata una delle tentatrici della scorsa edizione di Temptation Island Vip e, terminata tale esperienza, sei stata protagonista di un altro programma: Uomini e Donne. Sei stata una delle corteggiatrice di Giulio Raselli. Ci racconti uno dei suoi ‘lati’ che più ti hanno colpita? “Si ho deciso di partecipare perché è due anni che sono single. Ho avuto una storia importante: tre anni di convivenza e un matrimonio da preparare. Quando mi sono lasciata avevo bisogno di riprendere in mano la mia vita… avevo bisogno di tempo da sola. Giulio mi aveva dato l’impressione di essere una persona forte e sicura di se, con la voglia di crearsi una famiglia, proprio come me, ecco perché ho deciso di conoscerlo”;
  • Cosa c’è stato davvero tra voi? Sei rimasta delusa dall’eliminazione inaspettata? “Tra noi c’è stato subito feeling: mai momenti di imbarazzo, ci parlavamo come se ci conoscessimo da tempo e c’era molta attrazione fisica. C’era la voglia da parte di entrambi di conoscersi, o almeno così credevo. Nell’ultima esterna siamo stati benissimo, lui si è sbilanciato parecchio dicendomi che anche se sono arrivata per ultima non c’era differenza di percorso tra me e le altre, che quando mi abbraccia lo sente che sono una donna mentre invece quando abbraccia Giulia sente che è più piccola, che vorrebbe una persona col mio carattere al suo fianco, che l’ho messo in confusione e l’ho scombussolato. Siamo stati tanto vicini e se io gliel’avessi permesso mi avrebbe baciata. E meno male che non l’ho fatto! Quando sono arrivata in studio e ho visto le esterne che ha fatto con le altre mi è preso un colpo, non capivo perché si era sbilanciato così tanto con me e poi si è comportato come se non esistessi. Ero scioccata davvero. Ho maturato il fatto che o è matto o è falso, in entrambi i casi sicuramente non avrei voluto una persona del genere al mio fianco. All’inizio ha provato a dirmi di restare, quando ha capito che avrebbe fatto una brutta figura se avessero mandato in onda la nostra esterna e molto probabilmente non avrebbe più saputo gestire la situazione con tutte, ha preso la palla al balzo e nel mezzo della discussione mi ha detto di andare. Troppo facile così.. ma che stia sereno: non avrebbe comunque mai avuto la fortuna di rivedermi un’altra volta”;
  • Pensi che con Giulio avresti potuto creare qualcosa di ‘profondo’? “Si assolutamente, se avessi iniziato prima il percorso sono sicura che sarebbe andata diversamente. Arrivando dopo mi sono ritrovata a partire in salita, anche se come diceva lui non avvertiva differenze di percorso tra me e le altre. Col senno di poi, vedendo come si è rivelato, ti dico in ogni caso meglio così”;

La storia d’amore finita con Lorenzo Del Prete

  • Ti va di raccontarci com’è finita con Lorenzo Del Prete? Sappiamo che stavate per sposarvi. Ci sei stata male? “Lorenzo è una parentesi importante della mia vita e penso rimarrà sempre nel mio cuore. Prima eravamo amici ma inconsciamente ci siamo sempre voluti. Improvvisamente ci siamo baciati e ci siamo subito innamorati. Un amore forte e sincero, siamo andati subito a convivere. Io avevo 22 anni, mi stavo laureando, avevo appena fatto l’esperienza di Miss Italia… avevo il mondo davanti. Ho lasciato tutta la mia vita per lui ma non me ne pento… quando ti capita un amore così vale la pena viverlo. Grazie a lui sono diventata donna. A 22 anni mi sono trasferita a Perugia, città dove all’epoca giocava, ho imparato a gestire la casa e a fare la donna di casa nonostante la giovane età. In tre anni conto cinque traslochi, due città (Perugia, Catania e di nuovo Perugia) che mi hanno accolta ma alle quali mi sono dovuta abituare, conto abitudini nuove, conto amicizie nuove e amicizie abbandonate, conto delusioni, conto migliaia di km in macchina da sola, conto gli aerei alle 6 del mattino per andare a Catania, conto la tesi di laurea progettata all’aeroporto o alla stazione, conto le ore di treno che mi dividevano dalla mia famiglia, conto i pregiudizi della gente e le malelingue, conto l’ansia durante il calciomercato che forse mi avrebbe fatto abbandonare quella casa, quella città, quelle amicizie… E chissà dove saremmo andati, chissà chi avrei conosciuto, chissà se mi sarei trovata bene chissà se sarei stata tanto lontana dalla mia famiglia, chissà se avrei trovato lavoro. Sicuramente conto anche tutte le gioie e le emozioni che mi hanno regalato questi anni, tutte le esperienze che mi hanno fatta crescere e diventare donna e tutto ciò che di buono mi ha lasciato. Fino ad arrivare a quella vacanza in Madagascar a giugno 2017: in una sera qualunque sotto il cielo stellato africano, in riva al mare, sulla sabbia un cuore di petali, si inginocchia davanti a me e con gli occhi lucidi mi chiede di passare con lui il resto della mia vita, mi chiede di sposarlo. Quello è stato senza dubbio il momento più emozionante della mia vita. Ma quella magia è destinata a durare poco. Mentre preparavamo il matrimonio in un mese tutto cambia inaspettatamente, mi ritrovo a rapportarmi con una persona che non conoscevo, totalmente diversa dal mio Lorenzo. È stato un mese scioccante dove non capivo cosa gli fosse successo e tuttora nonostante siano passati due anni non ho ancora grandi risposte. O meglio ho le risposte che mi sono data io. Mi faccio forza e prendo la decisione più razionale della mia vita: non andare contro i mulini a vento, guardare in faccia la realtà, andare via e ricominciare tutto da capo. In un mese faccio finire la storia più importante della mia vita. Arriva l’ultimo trasloco, il più pesante, quello verso Milano, verso una nuova vita. Non sapevo cosa mi sarebbe aspettato, sapevo solo che dovevo ricominciare tutto. Mi si è spezzato il cuore in mille pezzi, questo episodio ha cambiato la mia vita, le mie certezze. Ho perso totalmente le emozioni, non avevo più emozioni né belle né brutte. Ma non ho mai, e dico mai, mollato. Mi sono subito rimboccata le maniche e ho subito reagito: dovevo riprendere in mano la mia strada. Piangevo di notte nel letto dove nessuno mi vedeva e di giorno ero una forza della natura. È stato l’anno più difficile della mia vita, continuava ad arrivare una batosta dietro l’altra fino a scoprire il tumore di mio papà. Ma ormai ero una macchina da guerra: mentre davo forza e sostegno fisico e morale alla mia famiglia, niente e nessuno poteva fermarmi nel raggiungere i miei obiettivi. In un anno ho raggiunto obiettivi e uno stile di vita che chiunque altro si trasferisca a Milano raggiunge dopo molto più tempo. Paradossalmente ringrazio di aver passato quel periodo infernale… perché grazie a questo ho scoperto in me un carattere che non credevo di avere, grazie a questo apprezzo e do valore a molte più cose, grazie a questo sono diventata molto più forte e sicura. In tutto ciò io e Lorenzo ci siamo ritrovati, abbiamo un bellissimo rapporto: nonostante tutto abbiamo capito che siamo stati troppo importanti l’uno per l’altra e sarebbe stato da stupidi perderci. Se potessi tornare indietro farei solo una cosa: tornerei dalla me, fragile e indifesa di due anni fa e mi abbraccerei… mi direi: ‘tranquilla, ce la farai'”

La verità su Marco Cartasegna

  • In questi ultimi giorni, sul web, il tuo nome è stato accostato all’ex tronista Marco Cartasegna: cosa c’è tra di voi? “Tra le amicizie fatte a Milano c’è anche quella con Marco. Lo conosco da un anno e abbiamo trascorso bei momenti insieme. Tra di noi c’è sempre stata solo amicizia, niente di più. Ci vogliamo bene e spesso stiamo insieme, da soli e in compagnia!”;
  • Cosa ti aspetti dal futuro? Come ti vedi tra 10 anni? “Il mio sogno più grande è quello di crearmi una famiglia. Vorrei un compagno al mio fianco che sia la mia spalla, il mio complice in tutto e avere dei figli con lui. Vorrei un lavoro che mi consenta di crescerli ed essere presente, magari come organizzatrice di eventi o nel marketing di un’azienda, senza abbandonare finché potrò il mio lavoro sui social e da modella.

    Me la immagino così la mia vita futura: lontana dalla frenesia che contraddistingue la mia vita di adesso, più regolare, ma sempre piena di soddisfazioni”. 

di Martina Petrillo