Sinisa Mihajlovic, parla l’infermiera ‘angelo custode’: “Anche con la febbre a 40 guardava le partite”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:06

Sinisa Mihajlovic, parla l’infermiera ‘angelo custode’: “Anche con la febbre a 40 guardava le partite”; ecco cosa ha raccontato.

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Sinisa Mihajlovic, parla l’infermiera definita dal mister il suo ‘angelo custode’: “Anche con la febbre a 40 guardava le partite” (Fonte Instagram )

Si è tenuta venerdì scorso una nuova conferenza di Sinisa Mihajlovic, l’attuale allenatore del Bologna, che quattro mesi fa ha annunciato di avere la leucemia. Una nuova conferenza in cui il mister ha voluto aggiornare tutti sulle sue attuali condizioni, raccontando qualcosa sui quattro mesi trascorsi nel reparto di Ematologia dell’Ospedale Sant’Orsola. E durante il suo racconto, Sinisa ha voluto parlare anche di quella che ha definito ‘il suo angelo custode’ in questo periodo buio. Si tratta di Carmela Boscarino, infermiera di 54 anni, di origine siciliana ma residente a Bologna da tanto tempo. Mihajlovic ha voluto parlare della donne che gli ha fatto compagnia nelle notti insonni, definendola dura e leale, oltre che una grande professionista. Parole che l’allenatore ha dichiarato con molta commozione. La stessa che ha colpito l’infermiera, dopo aver ascoltato la conferenza di Sinisa.

Sinisa Mihajlovic, parla l’infermiera che il mister ha definito il suo angelo custode

“Mi sono commossa quando Mihajlovic mi ha citata. Mi ha sempre detto che sono il suo angelo custode, ma dirlo pubblicamente è stata una grande sorpresa” Con queste parole Carmela ha commentato, in un’intervista a Il Resto del Carlino, la conferenza di Sinisa. L’infermiera racconta di aver ripetuto spesso all’allenatore che c’era bisogno di tanta pazienza prima che passasse tutto. E di pazienza Sinisa ne ha avuta, racconta Carmela, che tuttavia ammette di essere stata severa quando necessario, per il bene dell’allenatore. “È stata dura fargli capire che non poteva pensare sempre al calcio, ma il suo pensiero fisso era il Bologna. Anche con la febbre a 40 vedeva le partite. Dopo il trapianto di midollo osseo, aspettava che i valori dei globuli bianchi si normalizzassero per tornare ad allenare la sua squadra”. Parole da brividi quelle di Carmela, che confermano come, anche nei momenti peggiori, Sinisa pensasse a tornare sul suo amato rettangolo verde.