Giovanni Ciacci: “Elenoire Casalegno mi ha commosso” | INTERVISTA ESCLUSIVA

La redazione di Sologossip ha intervistato in esclusiva Giovanni Ciacci, conduttore di “Vite da copertina” insieme ad Elenoire Casalegno

giovanni ciacci intervista
Intervista allo scrittore e hairstylist Giovanni Ciacci (Fonte: Instagram)

Giovanni Ciacci è protagonista da circa un mese su TV8 con il programma “Vite da copertina” insieme ad Elenoire Casalegno. Dopo l’addio burrascoso a “Detto Fatto”, Ciacci ha ritrovato la sua isola felice. L’esperto di look spesso è ospite anche a Live – Non è la D’Urso, dove fa parte del ricco parterre di ospiti. La redazione di Sologossip ha intervistato in esclusiva il conduttore di Vite da copertina, che ci ha raccontato come procede il programma, alcuni segreti della sua amicizia con Elenoire Casalegno e con Barbara D’Urso.

Intervista a Giovanni Ciacci

Giovanni mi fai un bilancio di “Vite da copertina”?

Vite da copertina è un programma che sta andando benissimo e siamo molto felici. Ci sta dando molte soddisfazioni. Ci saranno molte sorprese per Natale e Capodanno. Poi lavorare con Elenoire è bellissimo…

Di recente Elenoire ha scritto su Instagram un post molto bello sulla vostra amicizia: vuoi commentarlo? (QUI IL POST DI ELENOIRE)

Mi sono commosso. È stato inaspettato perchè io uscivo da un anno difficile con il mio vecchio programma, dove non ero abituato ad essere trattato in questa maniera. Mi ha veramente commosso. Con Elenoire ci siamo presi per mano e abbiamo deciso di fare questo cammino insieme aiutandoci reciprocamente. Elenoire è più che un’amica, è una complice, è l’amica che non ho mai avuto. È difficile da spiegare…

Quali sono i suoi pregi e i suoi difetti?

Difetti? È troppo bella, come si fa a nascere così belli? (ride ndr.) Al momento non ho trovato difetti, vedo solo i pregi. È una grande professionista, è puntigliosa, puntale, rispettosa, lavora di squadra

Qual è il tuo augurio per il 2020 per “Vite da copertina”?

Spero che possa continuare così perchè è un programma che mi piace tanto

Oltre che su TV8 a volte sei protagonista anche su Canale 5: quanto ti diverti da Barbara D’Urso?

Mi faccio tantissime risate. I discorsi di Live – Non è la D’Urso durano giorni e giorni, perchè io li racconto anche ai cameraman e a tutte le persone che lavorano con me. Anche dietro le quinte mi diverto molto, pensa che io vado in scena a mezzanotte ma sono già dietro le quinte dalle 20:30, non mi perdo niente

Che rapporto hai con Barbara D’Urso?

Le voglio bene. È una donna che stimo e ammiro. Mi emoziona. Barbara ha tutti i registi, dal comico al drammatico. Ha la capacità di farti sentire protagonista anche se sei solo una comparsa. E poi ha alle spalle un team di autori fantastico. Ivan Roncalli è uno degli autori più bravi della televisione europea

Cosa ne pensi di quanto accaduto tra Luxuria e Sgarbi?

Luxuria e Sgarbi sono come il fuoco e l’acqua santa. Non possono stare insieme. Io ovviamente sto dalla parte di Vladimir. Spero però che riescano a fare pace e che Sgarbi riesca a capire i suoi errori. Vittorio quando parla è un fiume che esonda e non riesci a trattenerlo

Oltre che in tv sei protagonista in libreria con “Favole arcobaleno”: ce ne parli?

È un libro che mi piace tanto, mi sono divertito molto quando l’ho scritto. Sono favole di persone libere che hanno combattuto consapevolmente e inconsapevolmente per la libertà di tutti noi. Ho voluto raccontare le storie di persone e personaggi alla mia maniera con un po’ di fantasia e mettendoci tutto il mondo che a me piace: re, regine, principesse

C’è una favola alla quale sei particolarmente affezionato?

Sì, sono affezionato alla favola di Pierpaolo Pasolini. Avevo paura a scriverla, perchè avevo timore che potesse diventare una favola troppo noir. È difficile raccontare ad un bambino com’è finito Pasolini, quindi ho cercato di raccontarlo in maniera più leggera, perchè anche nelle favole esistono i mostri

Quale favola ti piacerebbe vivere?

Io vivo già in una favola. Ogni giorno mi alzo e sono felice di andare a lavorare. Quella è la favola più bella.

Di Vincenzo Mele