Chiara Ferragni difesa da Paolo Sorrentino: il duro sfogo del regista

Chiara Ferragni difesa da Paolo Sorrentino a spada tratta: il regista contro gli haters che infestano la rete.

Chiara Ferragni e Paolo Sorrentino
Chiara Ferragni difesa da Paolo Sorrentino: un’alleanza imprevedibile (Foto: Instagram)

Chiara Ferragni e Sorrentino sembrano essere agli estremi opposti della cultura italiana: uno apprezzatissimo regista premio Oscar che ha riavvicinato il cinema italiano all’arte visiva, dall’altra una donna giovane e ambiziosissima che è diventata allo stesso tempo l’idolo di una generazione e il bersaglio di critiche ferocissime.

Dalle pagine di Vanity Fair però, è arrivata una stupefacente dichiarazione di Paolo Sorrentino, che si è schierato decisamente a favore della Ferragni e ha pronunciato parole di grande disprezzo contro coloro che nutrono il pericolosissimo odio che circola sul web e che viene diretto soprattutto contro i personaggi pubblici.

Chiara Ferragni difesa da Paolo Sorrentino contro gli haters

Anche se i social non sono esattamente il suo campo di interesse principale, addirittura Paolo Sorrentino è arrivato rapidamente a rendersi conto che Chiara Ferragni è il bersaglio costante di una foltissima schiera di haters che la criticano praticamente per ogni cosa che fa. Le parole del regista dalle colonne di Vanity Fair sono state assolutamente due: “’E’ noia, aggressività inutile, fatica sprecata – ha affermato Sorrentino per poi continuare – Vedo che uno degli sport nazionali è attaccare gratuitamente Chiara Ferragni e mi chiedo: ma che ve ne importa?”
Secondo il regista il problema sta nel desiderio di giudicare a tutti i costi che sta dilagando soprattutto attraverso la rete e dovrebbe essere estirpato a tutti i costi.

Per quanto riguarda invece il suo giudizio su Chiara, il regista non si è sbilanciato: ha preferito spiegare che non ama i giudizi espressi con troppa sicurezza e che, proprio per questo motivo, da anni ha completamente smesso di guardare i talk show televisivi. Se gli haters non dovessero essere fermati il regista potrebbe decidere anche di non utilizzare più i social.