Nadia Toffa, la bugia della mamma nei giorni prima della sua morte

Nadia Toffa, la bugia detta a fin di bene e il grande amore di una mamma che tenta di aiutare sua figlia fino all’ultimo momento: la commovente rivelazione della mamma di Nadia.

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Nadia Toffa, la bugia che la mamma le raccontò a fin di bene (Foto: Instagram)

Nadia Toffa ha attraversato un calvario clinico che una persona più debole di lei non avrebbe sopportato così bene. Uno dei grandi pregi della giornalista recentemente scomparsa era infatti la forza d’animo e la capacità di non arrendersi davanti alle continue sfide che la malattia le metteva davanti.
Questo atteggiamento però in alcune occasioni ha messo a durissima prova le persone che la circondavano e che non sempre sapevano come gestire l’esuberanza di Nadia. Proprio per questo la signora Margherita Rebuffoni ha scelto di raccontare una grossa bugia a sua figlia per assicurarle la morte più serena e riservata possibile.

Nadia Toffa, la bugia per accompagnarla nell’aldilà

Nadia Toffa ha cercato, per tutta la durata della sua malattia, di condurre una vita normale e di non rinunciare a nessuna delle cose che aveva amato fino a quel momento: Nadia ha continuato a lavorare a Le Iene, ha continuato a trascorrere più tempo possibile con la sua famiglia e a comunicare con i suoi moltissimi follower su Instagram, scrivendo nel frattempo anche un quaderno di memorie che sua madre ha deciso recentemente di pubblicare con il titolo Non Fate I Bravi.

La mamma di Nadia sapeva perfettamente che Nadia non avrebbe mai accettato di ricoverarsi negli ultimi giorni della sua vita, per questo motivo decise di inventare una grande bugia a fin di bene. La signora Margherita raccontò a Nadia di sentirsi priva di energie e di volersi “rifugiare” per un po’ in una clinica privata, chiedendo a Nadia di accompagnarla per non separarsi da lei.
In realtà la clinica era una struttura specializzata nell’assistenza dei malati terminali. Grazie a questa bugia Nadia riuscì a trascorrere serenamente, in una struttura attrezzata per ogni emergenza, le ultime ore della sua vita, con la mamma sempre accanto a lei.