Roberto Bolle, confessione dolorosa sul suo passato: “Ho dovuto rinunciare a tutto”

Roberto Bolle è uno dei migliori ballerini al mondo, ma per arrivare fino a dove si trova adesso non è stato semplice: ecco il racconto sul suo passato

roberto bolle passato racconto
Roberto Bolle, racconto doloroso sul passato (Fonte: Instagram)

Roberto Bolle è uno dei migliori ballerini della storia della danza. Non a caso è il primo ballerino al mondo a essere contemporaneamente Étoile del Teatro alla Scala di Milano e Principal Dancer dell’American Ballet Theatre di New York.
Bolle ha mosso i primi passi da bambino e all’età di dodici anni è entrato alla scuola di ballo dell’Accademia Teatro alla Scala. Nel 1990 viene notato da Rudolf Nureyev, anch’egli tra i più bravi ballerini e coreografi, e nel 1996 diventa primo ballerino. Da lì la sua carriera sarà in continua ascesa.

Roberto Bolle, il racconto sul suo passato

Diventare Etoile della Scala e Principal Dancer dell’American Ballet non è stato sicuramente semplice. Bolle, infatti, ha dovuto fare molte rinunce, tra le quali quella di vivere un adolescenza spensierata come tutti i ragazzi della sua età. In un’intervista rilasciata a Io Donna, il primo ballerino della Scala ha raccontato: “Ciò che più mi è pesato è stato il dover rinunciare a uscire con gli amici, ad andare alle feste. Durante l’adolescenza sono esperienze importanti e io ero diviso fra studio e famiglia”. Una confessione dolorosa, ma che fortunatamente oggi Bolle può raccontare con il sorriso. Roberto, infatti, è diventato uno dei migliori ballerini nella storia della danza e non lo sarebbe diventato senza aver fatto questi sacrifici.

Bolle presto sarà protagonista su Rai Uno con il programma “Danza con me“, in onda già lo scorso anno. Grazie al programma, il primo ballerino della Scala ha vinto il Festival della Rosa d’oro. Una grande soddisfazione per Bolle e per la Rai, che ha deciso di riproporre lo spettacolo in prima serata. Insieme al ballerino ci saranno tantissimi ospiti d’eccezione.