Sanremo 2020, è polemica per il presunto cachet di Roberto Benigni: “Cifra spropositata”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:05

Sanremo 2020, è polemica per il presunto cachet di Roberto Benigni: “Cifra spropositata”, interviene il Codacons.

roberto benigni
Sanremo 2020, è polemica per il presunto cachet di Roberto Benigni per la sua ospitata sul palco dell’Ariston ( Fonte Getty Images)

Le polemiche intorno al Festival di Sanremo non sono mai mancate. Ma quelle nate prima della 70 esima edizione della kermesse canora sembrano non avere fine. Manca sempre meno all’inzio dell’evento, che si terrà dal 4 all’8 febbraio 2020. Nel mirino del web ci è finito, più di tutti, Amadeus, conduttore e direttore artistico del Festival: alcune frasi del conduttore rivolte alle vallette del Festival non sono piaciute a tutti. Ma, nelle ultime ore, una nuova bufera si è abbattuta su Sanremo 2020. C’entra il presunto cachet previsto per Roberto Benigni per la sua ospitata sul palco dell’Ariston: l’indiscrezione parla di un compenso di 300 mila euro. Non si tratta di una cifra ufficiale: non c’è alcuna conferma, ma è bastata una voce per scatenare una marea di polemiche. E l’intervento del Codacons. Ecco cosa è accaduto.

Sanremo 2020, il presunto cachet di Roberto Benigni fa discutere: interviene anche il Codacons

Tra gli ospiti della prossima edizione del Festival di Sanremo dovrebbe esserci anche Roberto Benigni. La notizia non è ancora ufficiale, ma il presunto compenso dell’attore per la sua partecipazione a Sanremo 2020 fa già molto discutere. Secondo un’indiscrezione lanciata da Roberto D’Agostino, a Benigni andrebbero ben 300 mila euro per la sua apparizione sul palco dell’Ariston. Una cifra non confermata, ma che ha già scatenato polemiche. E l’intervento del Codacons, che con un comunicato ufficiale ha chiesto che siano resi pubblici i compensi di tutti i partecipanti al prossimo Festival di Sanremo: “Sui compensi di conduttori e ospiti la Rai deve dare spiegazioni ai cittadini, rendendo pubblici i contratti firmati con gli artisti”. È quanto si legge nella nota diffusa dal Codacons, in cui vengono definite “esagerate’ alcune cifre circolate nelle ultime ore. Come quella associata al nome di Benigni, appunto: “Cifra astronomica se si considera il ridimensionamento dei costi dell’azienda”. I cachet astronomici rappresentano un danno sul fronte erariale, perché la Rai è finanziata dai cittadini che pagano il Canone”.

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Insomma, polemiche a non finire in questo periodo antecedente al Festival. Ma Amadeus è pronto per la sua nuova avventura. Appuntamento al 4 febbraio in prima serata per scoprire tutte le novità della 70 esima edizione di Sanremo! E voi, lo seguirete?