Masterchef, anticipazioni: chi è il nuovo giudice, lo chef Jeremy Chan

Cosa sappiamo su Jeremy Chan il giudice esterno di Masterchef che questa sera farà tribolare i concorrenti del programma.

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Questa sera, giovedì 20 febbraio 2020, va in onda una nuova puntata di Masterchef Italia. I giudici, Giorgio Locatelli, Bruno Barbieri e Antonino Cannavacciuolo stanno cercando di scoprire chi, tra i concorrenti rimasti in gara si meriterà la vittoria e il titolo di nuovo Masterchef italiano. Dalle anticipazioni sappiamo che per la puntata di oggi, arriverà un nuovo ospite nei panni di giudice esterno, lo chef Jeremy Chan definito la vera e propria promessa del ristornate stellato Ikoyi la cui cucina prende ispirazione dal mondo intero.

Chi è Jeremy Chan e com’è la sua cucina

Dalle anticipazioni di Masterchef non sappiamo precisamente che prova farà fare ai ragazzi, ma possiamo iniziare a conoscerlo meglio e capire chi è Jeremy Chan. Lo chef, molto giovane è a capo del ristorante Ikoyi a Londra, ma la sua carriera era iniziata con una piega nettamente diversa perché aveva studiato Lingue e Filosofia. Poi ha lavorato anche come analista finanziario e solo dopo ha iniziato a cucinare. Situazione alquanto particolare visto che, dopo un solo anno dall’apertura del suo ristorante, ha guadagnato una stella Michelin.

Gli esordi e la vita prima dell’approccio con la cucina

Definita una West African Cuisine, il modo di approcciarsi alla cucina di Jeremy Chan e molto particolare. Classe 1987 da papà cinese e madre canadese, Chan ha sempre avuto nel sangue la voglia di viaggiare e conoscere nuovi mondi. Così vive negli Stati Uniti, a Hong Kong e in molti altri paesi. Arriva a Princeton e qui lavora fino al 2011 per una compagnia di investimenti che si occupava di energia rinnovabile. Quando si rende conto però che il suo lavoro non lo soddisfa decide di dedicarsi alla cucina e inizia subito ad appassionarsi alla cucina spagnola.

Gli inizi della sua carriera

Riesce a farsi notare subito grazie ad una memoria prodigiosa. Jeremy infatti si ricorda moltissimi libri anche se li ha letti una volta sola. Del resto ha anche imparato 7 lingue da autodidatta. Vi state chiedendo se è un genio? Molto probabilmente la risposta è sì. Arrivato a Londra l’aspirante chef chiese a molti ristoranti di avere la possibilità di fare uno stage. Ovviamente accettarono in molti. Dopo la giusta gavetta, ma non troppa perché le doti di Jeremy si fecero notare da subito, insieme a Iré Hassan-Odukale, di origine nigeriana, aprì il ristorante Ikoyi e, in un anno, quindi nel 2017 ottiene la sua prima stella Michelin.

La filosofia del ristorante di Jeremy Chan

La filosofia del ristorante di Jeremy Chan, inizialmente era legata alla cucina nigeriana e nel 2017, le recensioni del ristorante sono state molto negative. Questo in realtà perché nessuno aveva ancora ben capito la filosofia dello chef. Dopo poco tempo la situazione migliorò nettamente e sia i critici che gli ospiti capirono la giusta commistione tra ambiente informale e cucina stellata. Jeremy prende gli ingredienti della cucina africana e li reinventa contaminandoli con tante tecniche e altri sapori provenienti da altre culture gastronomiche. Così non si può dire che quella di Chan sia una cucina tipica, ma appartiene a tutte le culture, senza confini e senza tempo alcuno.