Luigi Di Maio a Domenica In: “Siate responsabili e torneremo ad abbracciarci”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:42

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, è intervenuto a Domenica In sull’emergenza Coronavirus: “Siate responsabili e presto torneremo ad abbracciarci”

luigi di maio domenica in
Luigi Di Maio è intervenuto a Domenica In sull’emergenza Coronavirus: le sue parole (Fonte: Screen)

L’emergenza Coronavirus ha letteralmente messo in ginocchio il nostro paese. L’Italia è la nazione più colpita dal temibile virus. Si contano addirittura più morti della Cina, lì dove il virus è nato e si è propagato. Il governo italiano ha proclamato l’intero paese “zona protetta“. Milioni e milioni di italiani sono stati costretti a limitare gli spostamenti, uscendo di casa solo per motivi di lavoro, salute e per andare a fare la spesa. La maggior parte degli italiani sta rispettando le norme dettate dal governo. Molti altri, invece, stanno continuando ad uscire di casa per motivi futili o addirittura spostandosi dalle regioni del Nord alle regioni del Sud. Tali atti sono da condannare assolutamente, perchè consentono al virus di continuare la propria diffusione. Il bollettino diramato ieri sera dalla Protezione Civile è stato terrificante, oltre cinquecento morti in un solo giorno solo in Lombardia. Gli italiani devono stringere i denti, resistere e soprattutto seguire le norme dettate dal governo.

Luigi Di Maio a Domenica In: le parole del ministro degli Esteri

Oggi pomeriggio è tornato in onda Domenica In, programma condotto da Mara Venier su Rai Uno. Il programma era stato sospeso in seguito all’emergenza Coronavirus, che ha stravolto anche i palinsesti televisivi. Nell’ultima parte del programma, è intervenuto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Il ministro ha voluto sottolineare la profonda solidarietà giunta dagli altri paesi: “Sono arrivate un milione e mezzo di mascherine dall’Egitto, due milioni e mezzo dalla Cina e arriverà presto un altro milione e mezzo, due milioni dall’Europa, due milioni dal Brasile. Stringere amicizie in questi anni è stato importante. Senza l’aiuto degli altri non avremmo potuto affrontare questa emergenza sanitaria“. Al nostro paese, come sottolineato dal ministro Di Maio, servono dieci milioni di mascherine per fronteggiare questa emergenza. Il governo ha stabilito un ponte aereo per andare a prendere di persona il materiale, evitando il rischio di blocco alle frontiere. Di Maio, poi, ha lanciato un appello a tutti gli italiani: “Dobbiamo essere tutti più responsabili. Più restiamo a casa, prima finirà tutto questo. Dobbiamo essere tutti uniti per difendere la vita“. Il ministro ha indicato la Cina come modello da seguire: “A Wuhan non ci sono più contagi, quindi significa che c’è la luce in fondo al tunnel, ma bisogna seguire il loro modello. Ai nostri nonni veniva chiesto di andare al fronte, a noi di restare sul divano“.

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Pochi minuti fa ho ricevuto una lettera dal ministro degli Esteri della Repubblica Ceca, il quale mi ha assicurato che ci spediranno 110mila mascherine entro le prossime 48 ore. Si tratta dello stesso numero di mascherine che dovevano arrivare in Italia nei giorni scorsi e che invece sono state sequestrate dalle autorità ceche. Ne sono state sbloccate anche 200 mila ferme in Turchia. Dunque questione risolta, andiamo avanti. Intanto al @italymfa stiamo continuando a lavorare per far arrivare altri aiuti sanitari, nel pomeriggio sarò a Pratica di Mare per seguire da vicino, in stretto coordinamento con il ministero della Difesa, la Protezione civile e il commissario Arcuri, gli arrivi dei 9 voli provenienti dalla Russia che porteranno in Italia nuovi carichi di strumentazioni sanitarie (mascherine, ventilatori, tute protettive, macchinari per le analisi, tamponi), altro personale medico e squadre di disinfezione. Vi tengo aggiornati su tutto. Non molliamo!

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Il ministro Di Maio ha chiuso il suo intervento con parole di speranza: “Presto, se tutti saremo responsabili, torneremo ad abbracciarci e torneremo alla vita di prima. Certo il mondo non sarà lo stesso, ma di sicuro affronteremo il futuro con maggiore consapevolezza“.