Francesco Facchinetti addolorato: “È morto un altro mio amico”, il messaggio sui social

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:50

Il messaggio social di Francesco Facchinetti: un altro suo amico è morto “Incubo senza fine”.

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Un incubo senza fine. Così ha definito Francesco Facchinetti il momento che stiamo vivendo tutti e come dargli torto? Da poco il figlio di Roby Facchinetti, frontman della storica band dei Pooh ha infatti pubblicato su Facebook un messaggio straziante e che non fa presagire niente di buono. “Un altro mio amico è appena morto, questo è un incubo senza fine”. Il messaggio non riporta altro e per ora Francesco si è chiuso nel silenzio e nel dolore più che comprensibile di un momento del genere, ma si presuppone e si ipotizza che questo amico di Facchinetti sia stato colpito da Coronavirus.

Mentre il mondo si sta chiudendo in casa e anche l’Italia sembra finalmente aver capito l’importanza di non uscire dalle proprie abitazioni al fine di ridurre il più possibile il contagio, le vittime e il numero dei decessi per Coronavirus, è sempre alto. La Protezione Civile dà anche dei numeri confortanti, come quello dei guariti e dei contagi che sembra essere in diminuzione da un paio di giorni. Ma questo non basta a colmare il dolore e il vuoto che provano le persone colpite da un lutto in questo momento. Così come è successo a Francesco Facchinetti. Ripetiamo che a oggi non abbiamo certezza sul motivo legato alla morte del suo amico, ma è difficile pensare che non sia legato a doppio filo con il Coronavirus.

Purtroppo Facchinetti era già stato colpito da un lutto. Il papà di un suo amico era venuto a mancare il 19 marzo e lui, sui social, si era detto giustamente disperato per la notizia. Questo annunciato oggi quindi è l’ennesimo dolore che va a straziare la vita del cantante. Anche suo padre, Roby Facchinetti si è detto estremamente provato per il momento che si sta vivendo tanto che nei giorni scorsi aveva persino saltato un collegamento a Domenica In. Sui social aveva spiegato che il dolore era troppo forte e che l’unica cosa che riusciva a fare in quel momento era solo pregare.