Il Premier Conte alla Camera: “La storia ci giudicherà, ringrazio i medici e gli infermieri”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:16

Il Premier Giuseppe Conte ha parlato alla Camera ripercorrendo i punti chiavi dell’elaborato del Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus

Coronavirus Conte Camera
Giuseppe Conte parla delle misure del Governo per contrastare l’emergenza Coronavirus

Il Premier, Giuseppe Conte, ha affrontato il tema dell’emergenza Coronavirus in un’informativa alla Camera. Ha ripercorso l’operato del Governo, sino ad ora, nella lotta a questo virus che viene descritto come un ‘nemico insidioso’. Il Presidente del Consiglio, dopo la conferenza stampa in diretta di ieri, è intervenuto anche oggi con un discorso molto ampio in presenza di tutti i maggiori esponenti politici. L’evento è stato trasmesso in diretta sui social.

Il Premier Giuseppe Conte parla dell’Emergenza Coronavirus alla Camera

Ha cominciato parlando delle misure adottate dal Governo nelle ultime ore per far fronte a questa straordinaria emergenza: “Tutte le misure adottate si giustificano per la straordinarietà, l’eccezionalità dell’evento, sono consapevole della necessità di un coinvolgimento del Parlamento”. 

Non poteva mancare, nel discorso del Presidente, un ringraziamento a chi sta svolgendo in maniera eccezionale il proprio lavoro negli ultimi giorni: “Un sentito ringraziamento agli sforzi straordinari di tanti medici, infermieri e tutti coloro che rischiano la vita per salvare quella degli altri”. Poi, il Premier sottolinea il forte senso di responsabilità di tutti in questo periodo storico così delicato ed importante: “La storia domani ci giudicherà: verrà il tempo dei bilanci, tutti avranno la possibilità di giudicare”. Queste le dichiarazioni di Giuseppe Conte nel discorso alla Camera.

Le ultime misure contro l’emergenza Coronavirus

In conferenza stampa, sempre in diretta Facebook, Conte ha chiarito nella giornata del 25 marzo 2020 le nuove misure di contrasto a questa emergenza. Il Premier ha specificato che ci saranno sanzioni da 400 a 3000 euro per chiunque trasgredisca le regole. Inoltre, che ogni Regione è libera di intraprendere nuove misure in base alle esigenze dei cittadini. Il Presidente si è anche detto soddisfatto della reazione degli italiani al problema. Un punto molto importante, infine, l’ha toccato specificando che non c’è alcuna proroga delle misure restrittive fino al 31 luglio. Ed ha precisato che fino al 31 luglio è stato dichiarato lo stato d’emergenza, discorso ben diverso, e che si augura che tutto torni alla normalità decisamente prima.