Fase 2 Coronavirus, Toti: “Spostamenti tra Regioni probabili dal 1 giugno”

Coronavirus, Gli spostamenti liberi tra le regioni probabilmente saranno consentiti dal 1 giugno: ecco le parole del governatore della Liguria, Toti.

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Ci si potrà muovere tra regioni a partire dal 1 giugno: ecco le parole di Toti

Siamo alla seconda settimana della Fase 2 in Italia, cominciata lo scorso 4 maggio. Gli italiani hanno cominciato a ‘convivere’ con il virus: si va a lavoro, si può passeggiare, ma utilizzando tutte le misure di sicurezza per prevenire ed evitare il contagio da Covid-19. Il Coronavirus è un male invisibile e potrebbe, da un momento all’altro, creare nuovi focolai. E’ proprio per questo motivo che il governo si muove con molta cautela: vietato spostarsi tra regioni solo per tornare al proprio domicilio con quarantena obbligata. Si parla oggi di una nuova ipotesi, quella di riaprire le regioni dal 1 giugno. Il meccanismo è complesso, si continuerebbe comunque a monitorare la curva dei contagi: ne hanno parlato il governatore della Liguria, Giovanni Toti ed il Ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia. Ecco quanto si apprende da La Repubblica.

Fase 2 Coronavirus, Toti: “Spostamenti tra Regioni probabili dal 1 giugno”

Il presidente della Liguria, Giovanni Toti, ai microfoni di Radio 24 ha fatto sapere che probabilmente la riapertura della mobilità interregionale avverrà molto probabilmente il primo giugno. “Sulla riapertura della mobilità interregionale il ministro Boccia ci ha detto ‘prendiamoci ancora una settimana prima di cominciare una valutazione’, certamente non riaprirà il 18 maggio, forse il 25 maggio, più probabile il primo giugno” sono le parole del governatore. Il Ministro degli Affari Regionali, Francesco Boccia, a detta di Toti sta valutando di riaprire le regioni a partire dal 1 giugno. In merito a questo, al portale de La Repubblica, Boccia ha voluto sottolineare che dipenderà tutto dai dati del monitoraggio delle singole regioni. Ha spiegato: “Due regioni a basso rischio, a maggior ragione se limitrofe, sarà naturale che potranno avere mobilità interregionale. Ma se una regione è ad alto rischio e una a basso rischio ci saranno inevitabili limitazioni automatiche. Questo meccanismo non è stato ancora definito perché è il più complesso e andrà deciso insieme”.

Scrive la Repubblica che la sintesi dell’accordo raggiunto è che dal 18 maggio ogni Regione ‘camminerà sola’: se i dati sui contagi, però, dovessero risalire, scatteranno restrizioni automatiche. In merito alla riapertura delle Regioni, il governatore della Toscana, Enrico Rossi, invita tutti ad avere cautela: “Bisogna evitare – dice – il rischio di tornare indietro. Sarebbe un impatto economico e anche psicologico difficilmente sostenibile. Ci vuole ponderazione, prudenza e allo stesso tempo assunzione di responsabilità che spetta al potere politico e io sono pronto a farlo”.