Chi è Zerocalcare, il fumettista romano che ha raccontato la quarantena facendoci ridere tutti

Lo avete visto sicuramente a Propaganda Live, ma chi è Zerocalcare? Ecco cosa sappiamo sul famoso fumettista romano di Rebibbia Quarantine.

Zerocalcare chi è

C’è chi lo segue da tempo sui social o che lo conosce come fumettista rinomato. Chi invece lo ha imparato a conoscere grazie a Propaganda Live. Lui è Zerocalcare pseudonimo di Michele Rech. Classe 1983 è un artista straordinario che ha raccontato diverse realtà molto particolari compresa la Guerra in Siria con un reportage unico nel suo genere. Ora, chiuso in casa come tutti per la quarantena ha realizzato un corto a fumetti a puntate chiamato Rebibbia Quarantine e ha conquistato il web. Conosciamolo meglio.

Da dove nasce il nome Zerocalcare?

Michele Rech, in arte Zerocalcare ha scelto di chiamarsi così quando, tempo addietro doveva partecipare a una discussione online e come nickname si ispirò alla pubblicità di un anticalcare della televisione. Da quel momento il nomignolo gli si è letteralmente appiccicato addosso. 

Come è iniziata la sua carriera

Per quanto riguarda la sua carriera e i suoi esordi sappiamo che la zona di Roma dove vive, Rebibbia, lo influenza molto e inizia la sua carriera come fumettista durante il periodo del G8 di Genova quando realizza per la scuola delle vignette. Partecipa poi a diversi concorsi e illustra svariate locandine di eventi locali. 

Dal 2003 viene chiamato a lavorare come illustratore per Liberazione, Carte e con il mensile Repubblica XL approdando poi alla divisione online della DC Comics. Il primo album a fumetti arriva nel 2011 e si intitolata La Profezia dell’Armadillo, prodotto da Makkox e il successo è talmente grande che viene stampato per altre cinque edizioni. L’armadillo è un personaggio sempre presente nei suoi fumetti e altro non è che una proiezione della sua stessa personalità. Il suo blog zerocalcare.it ha un successo incredibile e ogni giorno viene visitato da migliaia di lettori. I premi ottenuti nella sua carriera sono tantissimi, Premio Attilio Micheluzzi, Macchianera Award 2012 come “Miglior disegnatore – Vignettista, Premio Giornalistico Archivio Disarmo – Colombe d’oro per la Pace…

Intanto continua a pubblicare moltissimi albi a fumetti che vengono ristampati sempre plurime volte per il successo incredibile che ottengono.  Uno dei suoi lavori più importanti è sicuramente il singolare reportage Kobane Calling, sulla guerra in Siria.