Antonio Pappalardo, chi è l’uomo a capo dei Gilet Arancioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:34

Chi è Antonio Pappalardo, l’uomo a capo del movimento Gilet Arancioni che dopo esser stato nelle Forze Armate ha deciso di imboccare la strada della protesta in piazza.

antonio pappalardo
Ecco chi è l’uomo, leader delle piazze, a capo dei Gilet Arancioni

Attualmente è presidente dei movimenti civici nazionali Melograno e Dignità sociale del comitato dei saggi del Movimento Liberazione Italia e del Movimento Gilet Arancioni. Antonio Pappalardo è un leader di piazza e ieri, sabato 30 maggio, è stato a capo della manifestazione in piazza Duomo di Milano. In periodo di emergenza sanitaria, la manifestazione ha violato il divieto di assembramento e l’obbligo di mascherina. Per Pappalardo, nella manifestazione di Milano, i cittadini hanno decretato all’unanimità la fine del governo ‘per violazione delle norme costituzionali’ e la necessità di ‘approvare una nuova legge elettorale e stampare la moneta nazionale‘. Ecco chi è Antonio Pappalardo.

Antonio Pappalardo, chi è l’uomo a capo dei Gilet Arancioni

Antonio Pappalardo è nato a Palermo il 25 giugno del 1946. E’ un politico ed ex carabiniere. Dopo aver frequentato l’Accademia militare, fu nominato tenente dell’Arma. Nel 1981 era tenente colonnello e fu eletto nel Consiglio Centrale di Rappresentanza Militare dei Carabinieri e dall’88 fino al ’91 ne divenne presidente. Dal 98 al 2001 è stato al comando del secondo Reggimento Carabinieri di Roma, nel 2006 lasciò il servizio attivo e fu collocato in congedo. Nel 1993 è stato sottosegretario di stato alle Finanze del Governo Ciampi. L′11 maggio 1993 il tribunale militare lo condannò a otto mesi di reclusione per una diffamazione ai danni del Comandante generale dell’Arma. Provò a restare in politica candidandosi a Roma e poi alle Europee del ’94 ma non ebbe successo: nel 2006 tornò come Leader dei Forconi. Pappalardo è uno degli artefici della ‘Rivolta dei tir’ che nel 2011 paralizzò le strade: da lì in poi ha fondato il movimento dei Popolari europei, tornò nel PSDI e si candidò come sindaco di Palermo nel 2011.

Dal 2016 Pappalardo è presidente del comitato dei 12 saggi fondatori del movimento politico Movimento Liberazione Italia: l’obiettivo è quello di ridare il potere al popolo sovrano togliendolo al Parlamento. Nel 2019 ha fondato i ‘Gilet arancioni’.