Platinette: “Legge contro l’omofobia? Mi annoia l’idea…”, scoppia la polemica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:25

Platinette accende la polemica dopo alcune dichiarazioni fatte in un’intervista in merito alla legge contro l’omofobia. Ecco nel dettaglio cosa è successo.

platinette legge omofobia
Platinette al centro della polemica dopo alcune dichiarazioni fatte a La Verità, ecco cosa succede

Platinette, nome d’arte di Mauro Coruzzi, è un conduttore radiofonico e personaggio televisivo molto famoso. E’ finito al centro delle polemiche sui social dopo aver fatto alcune dichiarazioni forti durante un’intervista al quotidiano La Verità. Lo speaker ha detto la sua in merito al ddl Zan, la legge contro l’omofobia di cui si sta discutendo in questi giorni alla Camera: la proposta di legge modifica due articoli del codice penale in materia di discriminazione e violenza. Vorrebbe ampliare le leggi Mancino e Reale che puniscono i reati ed i discorsi d’odio causa razza, etnia o religione. Platinette ha detto la sua in merito ed ha scatenato una polemica sui social: ecco cosa è accaduto.

Platinette: “Legge contro l’omofobia? Mi annoia l’idea…”, scoppia la polemica

In una intervista a La Verità, Mauro Coruzzi in arte Platinette ha detto la sua riguardo il ddl Zan, la legge contro l’omofobia. “Chiediamoci se vogliamo l’abbattimento dei generi o se ne vogliamo la codifica in più sfumature possibili dell’arcobaleno, che è una put***ata colossale. In realtà non siamo capaci di rapportarci con gli altri, in quanto individui, ma solo con i gruppi di appartenenza, di corporazioni” sono le parole dello speaker in merito a questo tema. Platinette ha proseguito con queste parole: “Una legge contro l’omofobia? Mi annoia l’idea di dover limitare ancora una volta l’ironia, il linguaggio non convenzionale. Se dico a una persona “sei proprio una finocchia persa”, che cosa c’ è che non va? Ci sono famiglie orrende, nuclei familiari imbarazzanti ma perché non si può fare il family day se altri sfilano nel gay pride? E non sopporto il vittimismo, il piagnisteo continuo degli Lgbt”.

Queste parole hanno acceso una polemica su Twitter, nata dalla comunità LGBT: l’avvocato ed attivista per i diritti LGBT, Cathy La Torre ha accusato il conduttore radiofonico di essere egoista con un tweet. Mauro sul suo canale Instagram ha pubblicato un video per rispondere alle polemiche scatenate con le sue parole a La Verità: ha ammesso di aver detto parole forti ma hanno un fondo di verità. “Le mie opinioni sono queste, nel massimo rispetto di chi si unisce civilmente. Non voglio fare una vita ordinaria. Sono vittima delle riflessioni che faccio, della cultura che ho fatto sulle mie spalle”.