Qual è il vero nome di Gerry Scotti e i retroscena sulla sua vita privata

Gerry Scotti torna in tv questa sera, ma qual è il suo vero nome? E quali sono tutte le curiosità più succulente della sua vita privata?

Gerry Scotti vero nome
Gerry Scotti – Instagram

Siamo abituati a vederlo in televisione praticamente sempre. Mattatore di Mediaset e volto storico della tv italiana, Gerry Scotti questa sera torna ad intrattenere il pubblico a casa con la versione italiana de Lo Show dei Record. Anche se siamo così familiari con il volto di Zio Gerry, forse ci sono delle cose riguardanti la sua vita privata che non sapevamo. A cominciare dal suo vero nome. Cosa si nasconde dietro allo pseudonimo Gerry? E sapevate che è anche autore di svariate canzoni oltre che impegnato politicamente?

Qual è il vero nome del Dottor Scotti?

La prima curiosità sulla vita di Gerry Scotti riguarda il suo vero nome. Gerry è infatti uno pseudonimo e il suo vero nome è Virginio! In passato era conosciuto anche come Dottor Scotti o Zio Scotti proprio per via della sua autorevolezza e della sua costante presenza in televisione.

La vita privata di Gerry Scotti: moglie, figli e canzoni

Per quanto riguarda invece tutto ciò che riguarda la sua vita privata lontano dalla televisione sappiamo che non ha completato gli studi all’università di Giurisprudenza perché si è gettato nel mondo della televisione con grande successo. È stato legato a Patrizia Grosso dal 1991 al 2009 con cui ha avuto un figlio, Edoardo. 

La canzoni

Oltre alla televisione Scotti ha anche inciso alcuni dischi di successo come Smile/Smile del 1987 prodotto da Cecchetto. Il brano era la sigla dell’omonima trasmissione. Successivamente è stato anche autore delle sigle di Candid Camera Show, Luna Party in collaborazione con Cristina D’Avena, Sabato al Circo. 

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La carriera politica di Gerry Scotti

Per quanto riguarda invece la carriera politica Gerry Scotti fu candidato nel 1987 nel collegio di Milano nelle file del Partito Socialista e venne eletto deputato. In merito all’esperienza tra le file dei partiti politici il conduttore parla raramente e quando lo fa la identifica come una esperienza negativa perché non l’ha potuta svolgere al meglio in quanto ogni sua idea o proposta venne lasciata cadere nel vuoto.