Il giornalista guarito dal Covid-19: “Sento che parte del cervello non funziona”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:03

Il giornalista guarito dal Covid-19: “Sento che parte del cervello non funziona”, le dichiarazioni di Richard Quest della CNN.

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Il giornalista guarito dal Covid19: “Sento che parte del cervello non funziona”, le dichiarazioni di Richard Quest (Fonte Twitter)

Sono passati due mesi dall’infezione, ma Richard Quest, noto giornalista della CNN, sta facendo ancora i conti con gli strascichi del Covid-19. In un articolo, il giornalista ha raccontato la sua esperienza, riferendo che molti sintomi sono tornati, seppur in maniera meno aggressiva. “La tosse è tornata, apparentemente senza alcuna ragione. Così come la spossatezza. In verità non sono sintomi debilitanti come quando avevo il virus, ma sono tornati”, spiega Quest, che definisce il Covid “un tornado con una coda molto lunga”. Scopriamo di più sulle sue dichiarazioni.

Il giornalista guarito dal Covid-19: ” È come un tornado con una lunga coda”

“Sono risultato negativo al tampone e positivo al test degli anticorpi, quindi il mio dottore mi ha detto che il virus non sarebbe tornato. Ma ci sono giorni in cui mi sento di averlo ancora.” Parole forti, quelle di Richard Quest, giornalista della CNN che in un lungo articolo ha raccontato la sua esperienza. Quest ha contatto il coronavirus ad aprile, ma racconta che ancora oggi, giorno dopo giorno, scopre ‘aree danneggiate’ nel suo corpo. Il giornalista racconta di non essere stato mai particolarmente agile, ma, dopo la malattia, la sua ‘goffaggine è arrivata alle stelle’. Ma non è tutto. “A volte, ho una lieve confusione, un micro-ritardo nei pensieri, l’esitazione nel dire una parola. Nessuno lo nota, a parte me.”, spiega il giornalista, che aggiunge: “È come se una parte del mio cervello non funzionasse.”

Parole che fanno riflettere, quelle di Richard Quest, che più volte, nel suo articolo, definisce il Covid come un ‘tornado’, capace di danneggiare ogni organo che tocca.