“Vorrei ordinare una pizza”: così il 112 è riuscito a salvare una donna picchiata dal marito

Finge di chiamare la pizzeria, ma chiede aiuto al 112. La Polizia riesce a salvare una donna dell’ennesimo episodio di violenza domestica.

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Il delicato tema della violenza sulle donne, purtroppo, è sempre attuale. Difficilmente trascorre una intera giornata senza leggere nemmeno una notizia del genere, ma fortunatamente ogni tanto, ci sono anche storie a lieto fine… se così si può dire. È il caso di una donna di Torino che, fingendo di ordinare una pizza, ha chiamato il 112 ed è riuscita a farsi salvare dalle botte del compagno ubriaco.

“Vorrei una pizza” ma è un grido d’allarme

Una storia triste. L’ennesima. Una donna di origini sudamericane, come riporta Fanpage, è stata vittima di violenza domestica. Il suo compagno, evidentemente ubriaco, ha iniziato a picchiarla con forza davanti al figlio di 10 anni accusandola di aver rotto la televisione. Tutto si è svolto nel quartiere Barriera di Milano, nella periferia di Torino, e la donna, capendo che l’uomo era fuori di sé e non ci sarebbe stata vi di fuga, ha avuto l’idea. Ordinare una finta pizza. Con la scusa di telefonare ad una pizzeria da asporto, la donna ha chiamato il 112. Ha finto di ordinare la cena, ma era visibilmente turbata: piangeva e si sentiva che era agitata. Il poliziotto così, per fortuna, non ha pensato ad un errore, ma ha capito che stava succedendo qualcosa.

Chi è l’agente che ha risposto al telefono?

L’agente che ha risposto è stato Vincenzo Maria Trippodi, 27 anni, in servizio da poco a Torino. La donna al telefono ha ordinato una pizza baby e l’agente, in un primo momento, le ha chiesto se fosse consapevole che stava parlando con la Polizia. La donna ha risposto affermativamente così l’agente ha fatto una seconda domanda: “È in pericolo?”. Alla risposta affermativa il poliziotto si è premurato di farsi dare subito l’indirizzo e il piano per comunicarlo ad una pattuglia che, ovviamente si è recata subito sul posto.

Un grande plauso quindi al giovane agente che, fresco di formazione, ha capito che non era un errore né tantomeno uno scherzo telefonico. Così ha iniziato a fare alla donna delle domande a cui potesse rispondere solo con sì o no, in modo da tenere ancora in piedi la copertura della pizzeria. La Volante è così arrivata a casa della donna in pochissimi minuti e quando l’uomo ha aperto la porta si è trovato davanti alla Polizia che lo ha arrestato con l’accusa di lesioni e il divieto di tornare a casa una volta di nuovo in libertà.