Maurizio Sarri, sapete che mestiere faceva prima di diventare allenatore?

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Sapete che mestiere faceva Maurizio Sarri prima di diventare un famoso allenatore? Di seguito vi diciamo tutto sulla sua carriera

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Maurizio Sarri, che mestiere faceva prima di diventare un allenatore affermato (Fonte: Google)

Sarri è un allenatore di calcio ed ex calciatore. È ritenuto l’inventore di un nuovo sistema di gioco, denominato “sarrismo“, basato sulla difesa alta, il possesso di palla e il cosiddetto calcio champagne. Ha espresso il suo miglior gioco all’Empoli, ottenendo una promozione in Serie A e la salvezza con quattro giornate d’anticipo l’anno dopo, e soprattutto al Napoli, dove ha sfiorato uno storico scudetto, finendo a pochi punti dalla Juventus, poi laureatasi Campione d’Italia. Dopo l’esperienza nella squadra partenopea, si è trasferito al Chelsea, dove all’esordio ha ottenuto una qualificazione insperata in Champions League e soprattutto ha vinto l’Europa League. Torna in seguito in Italia per allenare la Juventus, squadra rivale del Napoli. La sua avventura, però, dura poco: l’8 agosto 2020 viene ufficialmente esonerato dopo l’eliminazione agli ottavi dalla UEFA Champions League.

Maurizio Sarri, che mestiere faceva prima di diventare allenatore

Sarri è nato a Napoli il 10 gennaio del 1959. Nasce all’ombra del Vesuvio perchè il padre, operaio toscano, lavora all’Italsider di Bagnoli, quartiere di Napoli. Nasce nel capoluogo campano, ma cresce a Lovere, in provincia di Bergamo, prima di trasferirsi definitivamente a Figline Valdarno, in provincia di Firenze. Inizia ad allenare con lo Stia e prosegue con la Faellese, entrambe in Seconda Categoria. Dopo tre stagioni compie un doppio salto andando in Promozione, ottenendo i primi risultati positivi con Cavriglia e Antella: portate in Eccellenza. Seguono poi le esperienze con Valdema, dove viene esonerato, e Tegoleto, dove invece subentra all’allenatore uscente. È proprio quando allena il Tegoleto che decide di abbandonare il lavoro per dedicarsi esclusivamente alla professione di allenatore di calcio. Prima di diventare un tecnico affermato, Sarri infatti era un impiegato e lavorava alla Banca Toscana, per la quale ha lavorato anche a Londra, in Germania, in Svizzera e in Lussemburgo. In un’intervista per Il Foglio, l’allenatore ha dichiarato: “Ho scelto come unico mestiere quello che avrei fatto gratis. Ho giocato, alleno da una vita, non sono qui per caso. Mi chiamano ancora l’ex impiegato. Come fosse una colpa aver fatto altro”.

Non si può dire che Sarri abbia fatto la scelta sbagliata. L’uomo è considerato uno dei migliori allenatori in Italia e i risultati parlano da soli. Ad oggi i trofei più importanti restano l’Europa League con il Chelsea e lo scudetto con la Juventus. In futuro siamo sicuri che l’ex dipendente di banca alzerà al cielo altri trofei.